Tre gol per la Juventus, due espulsi nella Roma che perde l’imbattibilità e che vede i bianconeri ‚Äì campioni d’inverno con una giornata d’anticipo ‚Äì volare verso il terzo scudetto consecutivo con 8 punti di vantaggio proprio sui giallorossi. Finisce 3-0, risultato pesante e anche il conto che presenterà il giudice sportivo sarà particolarmente salato per la squadra di Garcia che per la prossima gara perde De Rossi, Castan e Ljajic, i primi due espulsi e il terzo diffidato e ammonito. Primo tempo equilibrato, anche meglio la Roma che però al 17′ subisce il gol di Vidal. Nella ripresa solo Juve con il raddoppio di Bonucci al 3′ e le due espulsioni al 30′ e al 31′, quindi il tris di Vucinic, su rigore, al 32′. Si comincia con i campioni d’Italia in formazione tipo, con il rientro di Pirlo e con Marchisio in panchina. Nella Roma l’unico assente è Balzaretti (al suo posto Dodò), poi anche Garcia ha tutti a disposizione e sceglie il tridente Ljajic-Totti-Gervinho, con Florenzi e Destro tra gli esclusi. Buono l’avvio dei giallorossi, mentre la Juve dà l’impressione di avere impostato una gara d’attesa per non esporsi alle ripartenze della Roma. Pressing alto per gli ospiti e al 7′ Bonucci rischia facendosi rubare palla da Pjanic, poi Totti innesca Ljajic, fermato in angolo da Buffon. Nel primo quarto d’ora sono i campioni d’Italia a stentare, ma al 17′ arriva la giocata di un fuoriclasse, Carlos Tevez, a sbloccare il risultato. Il gol è del solito Vidal, ma l’assist dell’Apache (che prima fa venire il mal di testa a De Rossi) è un’invenzione da far vedere e rivedere nelle scuole calcio. Juve avanti, Roma ferita ma pronta a reagire subito. Pjanic (due volte) e Dodò impegnano Buffon che in qualche modo si salva. Nel finale (LLorente sfiora il 2-0) vengono fuori i bianconeri trascinati dalla fisicità di Pogba e dalla classe di Tevez, ma si va negli spogliatoi sull’1-0 per la Vecchia Signora. Il colpo del possibile ko arriva al 3′ della ripresa, sulla punizione di Pirlo Bonucci mette dentro in scivolata tutto solo. Difesa della Roma colpevole, Juve sul 2-0 e questa volta i giallorossi accusano il colpo. Garcia prova a svegliarli inserendo Torosidis e Destro per Dodò e Pjanic, si passa al 4-2-4, mentre Conte perde Tevez (guai muscolari) e manda in campo l’ex Vucinic. Ci mettono poco i bianconeri a prendere le misure al nuovo sistema di gioco della Roma che non riesce a rendersi insidiosa. E infatto Garcia cambia di nuovo, tornando al 4-3-3 con l’ingresso di Florenzi per Totti (73′), ma nel giro di due minuti, dal 75′ al 77′, cambia tutto. Prima si fa espellere De Rossi per una dura entrata su Chiellini, un minuto dopo Castan respinge con la mano sulla linea di porta e si becca il secondo rosso. Il rigore lo trasforma l’ex Vucinic che porta sul 3-0 i campioni d’Italia. Partita chiusa, chissà forse anche la pratica scudetto: 8 punti sono tanti e il primo ko della stagione potrebbe pesare tantissimo nella testa dei giallorossi.
Juventus-Roma 3-0. Bianconeri troppo forti, campionato già chiuso?
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