Salernitana. Dopo Lecce è davvero una situazione “insostenibile”

Inizia male il 2014 per la Salernitana, anche a Lecce gli uomini di mister Perrone devono ingoiare un “boccone amaro”. Eppure i granata erano riusciti ad andare in vantaggio, nonostante la non brillantissima gara effettuata in quel del “Via del Mare”. Il Lecce merita, non accusa il colpo e al 93′ mette in cassaforte tre punti d’oro per la squadra di Lerda.

Un momento paradossale per una squadra che non crea gioco, una squadra che al primo affondo va in difficoltà e finisce per perdere la fiducia e abbattersi. La Salernitana non c’è in campo e lo si vede quando a 14 minuti dal termine della gara si trova in vantaggio, ma finisce col perdere la partita al 94′.

Parlare di Top e Flop non è fattibile: i granata palesano una preoccupante involuzione che rende ancor più “stancante” una situazione che, calcisticamente parlando, è diventata insostenibile per i supporters granata. Ieri, al “Via del Mare”, solo in tre hanno dato, o quantomeno cercato di dare, maggiore impulso alla gara: Iannarilli, Mancini e Perpetuini. Il portiere si è sempre superato non facendosi trovare mai impreparato fin quando gli è stato possibile, per Mancini e Perpetuini il discorso è diverso, ma loro più che creare, hanno dovuto inventare un gioco in un collettivo squadra che veramente sa di anti-calcio.

Ma in casa granata le sorprese non finiscono mai e dopo la sconfitta di ieri sera Perrone ha concesso quattro giorni di riposo ai suoi uomini, infatti tutti (decisioni della dirigenza a parte, ndr) si rivedranno al Dirceu soltanto gioved√¨ mattina. Insomma, la Salernitana perde in campo, Perrone non sente più la fiducia e la dirigenza resta in silenzio, un silenzio che turba e non di poco. Ora bisognerà capire quali saranno le mosse nelle prossime ore, se ci saranno movimenti in entrata oppure un mister in uscita. Casomai Perrone non superasse la prova, chi prenderà il suo posto? Sanderra o Gregucci? Domenica la Salernitana non gioca e quindi il tempo per prendere delle decisioni c’è, ma attenzione in palio ci sono soltanto 45 punti fino al termine della stagione e una squadra che vuole affrontare i play-off da favorita non può e non deve permettersi ulteriore capitomboli.