Mariano Arini illude gli uomini di Rastelli, Matteo Mancosu fissa il risultato sull’1-1 manco 60” dopo. Si spengono cos√¨, in meno di un giro di lancette, le velleità di terzo posto di un Avellino niente male che, prima del vantaggio del suo numero 4, spreca molto con Castaldo e Soncin. Il Trapani imposta la gara sul gioco di rimessa, salvo poi cercare di bucare la retroguardia biancoverde con la rapidità e l’estro del suo uomo migliore, per l’appunto quel Mancosu al suo dodicesimo sigillo stagionale. Dopo la rete del pari, però, i padroni di casa alzano il loro baricentro e tentano il colpaccio. L’azione più pericolosa è griffata Ciaramitaro: il centrocampista granata s’insinua nell’area avellinese ed Arini lo ferma con veemenza. Per Roca tutto regolare, ma i padroni di casa recriminano il fallo da rigore: le immagini, per quanto dubbie, danno ragione al fischietto di Foggia.
Al triplice fischio, le due squadre escono abbastanza soddisfatte dal terreno di gioco anche se, con ovvietà di causa, gli uomini di Rastelli avrebbero voluto fare più cospicuo il bottino odierno, anche in virtù dei risultati dagli altri campi: col l’Empoli uscito sconfitto dalla gara col Novara, una vittoria oggi avrebbe voluto dire terzo posto e -2 dal Palermo ormai in vetta. Non c’è comunque tempo per rimpianti e/o rimorsi: la Serie B Eurobet è ancora lunga e combattuta, mai abbassare la guardia.
Trapani-Avellino 1-1. Ecco il tabellino del match:
TRAPANI (4-4-2): Nordi; Garufo, Pagliarulo, Terlizzi, Rizzato; Basso, Pirrone, Ciaramitaro, Nizzetto (47′ st Caccetta); Gambino (18′ st Djuric, 26′ st Abate), Mancosu. A disp.: Marcone, Da√¨, Martinelli, Pacilli, Finocchio, Madonia. All. Boscaglia.
AVELLINO (3-5-2): Seculin; Izzo, Peccarisi, Bittante; Zappacosta, D’Angelo, Arini, Schiavon, Millesi; Castaldo, Soncin (23′ st Galabinov). A disp.: Di Masi, De Vito, Angiulli, Togni, Herrera, Emiliano, Biancolino. All. Rastelli.
Arbitro: Diego Roca di Foggia; Damiano Di Iorio di Verbania e Giuseppe Borzomì di Torino gli assistenti; Daniele Martinelli di Roma il quarto uomo.
Marcatori: 32′ st Arini (A); 33′ st Mancosu (T).
Ammoniti: Garufo e Mancosu (T) e Schiavon (A).
Recupero: 1′ pt e 4′ st




