Serie A. La Flop five del 15°turno di campionato

La classifica dei Flop di giornata risente moltissimo delle fragorose scivolate casalinghe di Napoli ed Inter. Il Milan in quel di Livorno non va oltre il pareggio e la Lazio, con la sconfitta nella gara del Toro, allunga a 6 il numero di partite senza vittoria.

5) Samir Handanovic (Inter). Non certo si può sempre essere impeccabili. Il portiere sloveno lo ha scoperto ieri sera a sue spese. Complice una difesa non proprio impenetrabile e un’attacco, quello del Parma, particolarmente ispirato, si vede arrivare palloni da tutte le parti. Sul più innocuo, un cross dalla trequarti del difensore scudato Paletta, il portierone ex Udinese si fa scivolare la palla sotto le gambe, lasciandola alla mercè di un avvoltoio come il Parolo degli ultimi tempi. Non siamo abituati a vedere papere da parte dell’estremo difensore neroazzurro e per questo lo vogliamo premiare assegnandogli solo un quinto posto nella classifica dei Flop, sperando, soprattutto per chi ne ha acquisito le prestazioni al Fantacalcio, di non rivederlo più nella classifica dei peggiori di giornata.

4) Gokhan Inler (Napoli). Dopo un inizio di stagione in cui il Leone svizzero sembrava essere tornato quello ammirato ai tempi di Udine, nelle ultime uscite si è tornati a vedere il gattino delle prime due annate all’ombra del Vesuvio. I continui svarioni e l’infinità di verticalizzazioni errate, hanno fatto s√¨ che il centrocampista azzurro diventasse uno dei più bersagliati dal pubblico partenopeo. Nonostante ciò, il tecnico Benitez continua a schierarlo titolare‚Ķ Sarà un modo per far si che riacquisisca l’autostima e permettergli di riguadagnarsi la fiducia dei tifosi; in ogni caso, al momento, da parte nostra, si guadagna solo un bel quarto posto nella classifica dei Flop Five di giornata.

3) Brayan Perea (Lazio). Nella partita con il Torino paga soprattutto per la pochezza delle azioni da goal di marca biancoceleste, oltre alla non banale responsabilità di dover sostituire un attaccante importante come Klose e doversi caricare sulle spalle l’intero attacco laziale. Ci mette anche del suo con un atteggiamento svogliato, che si nota, purtroppo per i tifosi della Lazio, anche in fase difensiva, quando si fa sfuggire il granata D’Ambrosio in occasione del vantaggio torinese.

2) Rafael (Napoli). Nessun portiere sogna di subire tre goal all’esordio. Il povero Rafael purtroppo c’è riuscito. E’ vero, le tre reti sono in compartecipazione di causa con la difesa azzurra, ma quella del 2-2 dell’udinese Fernandes è un qualcosa che non si vede neppure sui campi di serie D. I tifosi del Napoli sono invece convinti che, con il portiere brasiliano, sia arrivato un vero campione. E’ certo, però, che l’esordio non è stato dei migliori.

1) Mexes & Zapata (Milan). Più che una coppia difensiva sembra un formaggio svizzero. Buchi ovunque, che permettono agli attaccanti del Livorno di inserirsi con grande maestria,. Davanti alla porta del povero Gabriel arriva chiunque. Siligardi e Paulinho ringraziano ed esultano. Solo Balotelli salva i rossoneri da una pessima figura.

Fabio Sposito