Posticipo importante all’Olimpico, dove si chiude il 14o turno della serie A, con i risultati che costringono il Napoli alla vittoria. Atmosfera surreale sugli spalti, in particolare in Curva Nord, feudo dei tifosi biancocelesti, che protestano per i fatti di Varsavia, dove sono ancora in stato di fermo diversi supporters della Lazio. Benitez ha sciolto gli ultimi dubbi, ancora in panchina Reveillere, con la difesa sotto la lente d’ingrandimento: ben 7 reti incassate nelle ultime tre uscite a fronte di una sola messa a segno da insigne a Dortmund.
Si parte subito con un buon ritmo, è la Lazio a portare maggiori insidie alla porta difesa da Reina, il Napoli ha difficoltà a gestire il possesso ma si mostra reattivo. A vestire i panni dell’ hombre del partido è Gonzalo Higuain, l’argentino parte palla al piede da metà campo, salta Lulic e protegge nel migliore dei modi la sfera, incrocia perfettamente in area beffando Marchetti in uscita: 0-1 per il Napoli al 24′. La gioia azzurra dura meno di un minuto, la Lazio si spinge in avanti, Candreva piazza un cross al centro dell’area, si scatena la mischia, ci mette lo zampino Behrami che spinge la sfera nella porta sbagliata: 1-1 e tutto da rifare. La gara dell’Olimpico si rivela equilibrata, con ripartenze da un lato e dall’altro, al 37′ è insigne a liberare il destro, trovando l’opposizione di Marchetti, sulla ribattuta insacca Higuain, ma la rete viene annullata poich√© il bomber azzurro era in offside. La manovra acquisisce maggiore fluidità su ambo i fronti, i maggiori pericoli per gli azzurri arrivano dal lato destro, zona presidiata da Armero che appare in chiara difficoltà. Si chiude in parità la prima frazione, uno sfortunato autogol risponde alla rete di Higuain, a segno dopo oltre due mesi di digiuno.
Nessun cambio per i tecnici nell’intervallo, squadre in campo con le stesse formazioni di inizio gara. Al 6′ l’azione prende corpo dai piedi del Pipita che crossa verso Maggio, l’azzurro serve Pandev che si coordina e fulmina Marchetti: 1-2 che fa esplodere la gioia dei sostenitori azzurri. Petkovic prova il tutto per tutto, fuori Lulic per il giovane Keita: Lazio a trazione anteriore. Ne approfitta ancora il Napoli, Gonzalo Higuain si mostra implacabile, riceve palla in profondità da Pandev e batte per la seconda volta Marchetti: 3-1 degli azzurri e decimo goal del Pipita. Benitez mette in panchina Pandev per Dzemaili, il baricentro si abbassa pericolosamente, la Lazio ci prova senza grossi risultati. All’87’ è Keita ad inventarsi il goal di giornata, dall’estrema sinistra dell’area corre lungo tutta la linea verticale beffando la difesa partenopea, tiro dal basso verso l’alto che sorprende Reina: 2-3 della Lazio. La rete ridà entusiasmo agli uomini di Petkovic, ci pensa Callejon a tramortire le speranze biancocelesti, raccogliendo l’ottimo suggerimento di Mertens in contropiede, lo spagnolo manda in rete la sfera del definitivo 2-4 al 91′.
Una prestazione maiuscola per gli azzurri, che hanno replicato con veemenza allo sfortunato pari della Lazio, che aveva rischiato di rimettere in carreggiata i biancocelesti. Doppietta di Higuain che spegne le polemiche sul rendimento del bomber argentino, un risultato e una gara che ricordano da vicino quella del Bentegodi, quando il Napoli reagì al Chievo Verona. Sicuramente vanno sistemati tanti aspetti, la difesa non sembra oliata al meglio con Armero che appare spesso fuori luogo. Il progetto Benitez prosegue, il Napoli resta attaccato al gruppo in cima alla classifica.




