Risponde a Joseph Blatter ed esalta il suo Real Madrid. Cristiano Ronaldo, in un’intervista concessa alla rivista Four Four Two che lo ha eletto miglior giocatore del 2013 davanti a Lionel Messi, conferma di avere una gran fiducia nel lavoro di Carlo Ancelotti e di tutta la squadra lanciandosi in un “quest’anno possiamo vincere sia il campionato che la Champions League” che fa sognare i tifosi “blancos”. Intanto lui continua a segnare e l’idea di diventare capocannoniere delle due competizioni lo esalta: “sarebbe incredibile riuscirci”.
Ronaldo ha parlato anche di Gareth Bale: “mi piace giocare con lui, ci da’ altre soluzioni nella fase offensiva, con lui mi intendo molto bene come gia’ succedeva al Manchester United con Rooney, e’ molto facile capirsi con i grandi giocatori”.
Capitolo Blatter e la sua imitazione che CR7 non ha gradito e che ha fatto infuriare portoghesi e madridisti. “Non credo che il termine comandante sia quello giusto per definirmi – dice l’attaccante del Real riferendosi alle parole del numero uno della Fifa – e poi in squadra abbiamo tanti leader, in campo e fuori. Io e Messi? Siamo due giocatori diversi e non c’e’ una grande rivalita’ tra di noi. Sento fare paragoni con le rivalita’ tra altri grandi sportivi come Ali’-Frazier o McEnroe-Borg, ma qui si parla di sport individuali, il calcio e’ diverso, si basa sul collettivo e nessun calciatore puo’ essere grande senza i suoi compagni. Io so che non sarei Cristiano Ronaldo senza di loro, senza i tecnici, senza la mia famiglia e senza i tifosi”.
agi.it




