Il ritorno di patron Barbato, il ripescaggio in serie C2, la festa per il ventennio della società, tanti eventi come stelle di un firmamento che fa da sfondo a questa stagione, ma agli occhi ciò che risalta di più è il borsino opaco proveniente dal rettangolo di gioco. Al luccichio degli animi del Club Paradiso Acerra sono contrapposte le prestazioni in campo della squadra, nelle quali non si è mai visto lo spirito dei condottieri acerrani. In questo scorcio di stagione, appena sette giornate trascorse, il popolo rossoblu ha assistito ad una sola vittoria e ben 6 sconfitte, un ruolino di marcia certamente non invidiabile, frutto di 20 reti messe a segno e ben 35 subite. La difesa appare proprio il primo reparto da registrare, diverse defezioni e infortuni non hanno certamente aiutato mister Cuono Soriano, se inoltre ci mettiamo la prima esperienza nella Disciplina per alcuni elementi, la frittata è quasi fatta. Eravamo presenti all’ultima uscita contro la New Artema (titolo Virtus Flegrea n.d.r.), dove l’esperienza e il cinismo degli ospiti ha avuto la meglio sulla mole di azioni non finalizzate dei rossoblu. Abbiamo provato a stilare le pagelle dell’ultima giornata, non di certo un giudizio, quello lo lasciamo a società e tecnico, ma un’analisi e una sollecitazione alla compagine cara al trio Barbato-Giacco-Paolella.
De Angelis 4,5 ‚Äì Potrebbe fare e dare di più, specie sui primi due gol avversari che abbattono la squadra; nella ripresa l’esortazione ai suoi e un paio di interventi che evitano il tracollo. Da rivedere.
Di Balsamo: 5,5 – Si limita a fare il suo compito, o poco meno, essendo un under paga la giornata no della squadra. Giovane da salvaguardare-
Iorio 6 ‚Äì Entra nella ripresa dimostrando carattere e grinta, i motori essenziali per raggiungere l’obiettivo salvezza. Da esempio.
Trocchia 4,5 – Appare fuori condizione e si vede, in ritardo negli interventi e poco concreto. Lontano dai tempi migliori.
Scaniglia 5 ‚Äì Grinta, volontà e qualche giocata nel grigiore generale. Un discreto punto di partenza.
D’Anna 5,5 ‚Äì Prestazione nervosa che rasenta l’egoismo quando le cose vanno male. Il futsal è un gioco collettivo, cerca più di essere la stella che il faro della squadra.
Barone 5 ‚Äì Prima l’errore nell’occasione del primo vantaggio avversario, poi ci mette qualche pezza e sfiora anche la rete. Cuore e carattere.
Puzone 4 ‚Äì Un minutaggio basso nel quale non esprime il suo potenziale, ma quanto visto è tutto da evitare. Un pesce fuor d’acqua!
D’Antò 4,5 ‚Äì Non dialoga al meglio con i suoi, pecca sia in difesa che in impostazione. Non è il suo miglior momento.
Pintauro 6 ‚Äì Dimostra che non serve troppo tempo per dimostrare il proprio valore, un under che lotta, combatte e segna. Grande personalità.
Terracciano S.V.
Coletta S.V.
all. Soriano 5: relegato fuori dal rettangolo dal Giudice, appare fin troppo distante, dal mister ci si attende qualche incoraggiamento in più.
vice D’Anza 5: anche lui va fuori, appare fin troppo silente, ma se il primo parla poco, il secondo tace.
presidente Paolella 5: va in panchina forse per dar man forte ai suoi, finisce per fare il tifoso innervosendo la squadra.





