Chiusura stadi. Beretta: “La Lega Calcio chiede modifiche”

La Lega di Serie A si schiera al fianco delle societa’ e dice no alla chiusura totale degli stadi per i cori di discriminazione territoriale. E’ questo il pensiero espresso dal presidente Maurizio Beretta. Abbiamo spedito formalmente alla Federcalcio una lettera chiedendo di modificare la norma sulla discriminazione territoriale ‚Äì le sue parole, a margine della presentazione ufficiale della nuova collezione di cards Panini Calciatori Adrenalyn XL 2013-2014 ‚Äì anche oggi mi sono sentito con Abete, gli abbiamo inviato una lettera precisa con la posizione della Lega Calcio chiedendo di convocare, con urgenza, il Consiglio Federale, che secondo noi e’ la sede piu’ appropriata. La nostra posizione e’ molto chiara e ragionevole: bisogna avere un sistema sanzionatorio che vada contro le
minoranze delle tifoserie che si macchiano di questi gesti e a favore della maggioranza di persone che condivide i valori dello sport; altrimenti si rischia di dare voce ai ricatti delle minoranze. Una Lega che, pero’, non vuole dire no totalmente alle sanzioni: Nessuno mai ha messo in dubbio le sanzioni, ma probabilmente c’e’ da capire come si ottiene questo risultato facendo gli interessi dei tifosi perbene ‚Äì prosegue Beretta ‚Äì il nostro e’ un ragionamento freddo, laico e pragmatico per cercare la soluzione migliore. Rischiamo di consegnare le chiavi dello stadio e del campionato a delle piccole minoranze. La chiusura completa dello stadio e’ una cosa molto grave e negativa che va ripensata, con tutte le attenuanti del caso valutando l’impegno dei singoli club.
Dobbiamo valorizzare ‚Äì ha proseguito il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta ‚Äì gli aspetti positivi e le manifestazioni razziste vanno comunque sanzionate ma senza paletti: vanno prima capite le volonta’ discriminatorie che
esistono. Se si togliesse la parola territoriali? Sarebbe meglio, ma e’ il meccanismo in se’ che va rivisto, bisogna prendere in considerazione sanzioni, esimenti e il buon senso. (italpress.com)