Cava de’ Tirreni – Finisce in parità il delicato scontro salvezza tra Cavese e Siracusa, che allo stadio “Simonetta Lamberti” si dividono la posta in palio al termine di una gara intensa e combattuta. Un 1-1 che racconta di un match vivo, ricco di occasioni e di capovolgimenti, con la Cavese che nel finale prova il tutto per tutto ma deve accontentarsi di un punto che lascia più di un rimpianto.
L’avvio è di studio, con le due squadre attente a non scoprirsi. Il Siracusa rompe per primo gli indugi al 9’, quando Molina tenta la spettacolare rovesciata che però termina alta sopra la traversa. Gli ospiti prendono coraggio e al 17’ sfiorano ancora il vantaggio: errore a centrocampo della Cavese, Parigini raccoglie ma la sua conclusione finisce sul fondo.
La Cavese risponde al 35’ con un potente destro di Nunziata che sfiora il palo, mentre poco dopo è ancora il Siracusa a rendersi pericoloso: al 37’ Valente calcia magistralmente una punizione, trovando però la pronta risposta di Boffelli che devia in angolo. I padroni di casa chiudono il primo tempo in crescita: al 40’ Macchi calcia fuori da buona posizione e al 42’ Farroni è decisivo nel deviare in angolo il colpo di testa di Fusco su cross di Orlando.
Nel recupero arriva l’episodio che sblocca il match. Al 46’ l’arbitro viene richiamato al FVS per un sospetto fallo in area della Cavese: dopo la revisione viene concesso il calcio di rigore al Siracusa. Dal dischetto Parigini si fa ipnotizzare da Boffelli, ma è il più lesto a ribadire in rete per il vantaggio ospite. Si va al riposo sull’1-0 per il Siracusa.
La ripresa si apre con una Cavese determinata a rimettere subito in equilibrio il risultato. Al 3’ Fella ci prova senza fortuna, poi al 5’ è Fusco a impegnare Farroni, bravo a respingere. Il pareggio è nell’aria e arriva al 6’: Orlando disegna una punizione perfetta che si insacca alle spalle del portiere, facendo esplodere il “Lamberti”.
Il Siracusa prova a reagire con Molina e Valente, entrambi imprecisi sotto porta tra il 12’ e il 14’, mentre la Cavese continua a spingere. Al 20’ Sorrentino calcia in caduta da posizione favorevole, sfiorando il palo, e al 27’ lo stesso attaccante non trova lo specchio con un altro tentativo.
Nel finale il ritmo cala, ma l’intensità resta alta a centrocampo. Nei lunghi minuti di recupero è la Cavese a produrre il massimo sforzo, cercando con insistenza il gol della vittoria, senza però trovare la precisione necessaria.
Al triplice fischio è 1-1: un risultato che muove la classifica di entrambe, ma che lascia qualche rammarico in più ai padroni di casa per quanto costruito soprattutto nella ripresa. Una gara vibrante, degna della posta in palio, che conferma quanto la lotta salvezza nel Girone C sia ancora tutta da scrivere.
CAVESE: Boffelli, Luciani, Awua, Fella (16’st Sorrentino), Diarrassouba (40’st Evangelisti), Cionek, Nunziata, Orlando, Macchi (16’st Loreto), Amerighi (40’st Maiolo), Fusco (16’st Guida). All. Prosperi
SIRACUSA: Farroni, Cancellieri, Sapola, Pacciardi, Molina (29’st Contini), Parigini, Valente (41’st Di Paolo), Gudelevicius, Ba (29’st Frosali), Frisenna (41’st Limonelli), Zanini (27’pt Puzone). All. Giordano
RETI: 49’pt Parigini (S) – 6’st Orlando (C)
AMMONIZIONI: Valente (S) – Luciani, Nunziata, Sorrentino, Evangelisti (C)
ARBITRO: Di Reda di Molfetta – Assistenti: Granata di Viterbo e Spizzuoco di Cagliari. Quarto ufficiale: Recchia di Brindisi. FVS: Romaniello di Napoli
A cura di Stefano Esposito




