Il campionato di Serie A riprende dopo la pausa per la Nazionale. In testa alla classifica ci sono l’Inter e la sorprendente Roma, mentre il Napoli, dopo la sconfitta con il Bologna per 2-0, precipita al secondo posto, a pari punti con il Milan, con 22 punti. All’indomani della batosta, il signor Conte ebbe parole un po’ dure nei confronti dei giocatori, ma poi tutto si è appianato. Il mister si era preso tre giorni di permesso per rilassarsi stando con la famiglia.
Ora, però, dietro l’angolo ci sta l’Atalanta, da affrontare sabato alle 20:45 al “Maradona”: una partita di pronto riscatto, da vincere per rimanere nell’orbita scudetto. I tifosi questo vogliono: uscire dal momento delicato e andare avanti, pensando anche che il campionato è lungo e niente è compromesso. Si può ritornare di nuovo in testa, considerando che Inter e Roma hanno appena due punti in più. Una bazzecola.
Intanto, però, la sfortuna continua a perseguitare la squadra: dopo i gravi infortuni, prima Lukaku, poi De Bruyne, ora anche il grande Anguissa ha i suoi problemi. Il giocatore potrebbe rientrare a gennaio. Nel frattempo, c’è la buona notizia che a dicembre Lukaku possa fare il suo rientro e essere pronto per la Supercoppa Italiana all’estero, ma certamente Conte potrà farlo giocare già prima in campionato. Vedremo.
Dunque, se sabato c’è Napoli–Atalanta, domenica alle 20:45 ci sarà la supersfida tra Inter e Milan, una gara che interessa molto da vicino il Napoli. Da seguire anche Cremonese–Roma. Insomma, la 12ª giornata, con queste partite, potrebbe cambiare qualcosa in testa alla classifica.
Per quanto riguarda la Nazionale, tutto è rimandato a marzo 2026 per disputare i play-off: vincere per andare ai Mondiali. Certo, una situazione non bella. Contro la Norvegia non c’è stato niente da fare: due partite, due sconfitte. Ora il signor Gattuso ha l’arduo compito di portare l’Italia ai Mondiali. Guai a fallire.
Elio Guerriero




