Anche Aurelio De Laurentiis, con un intervento telefonico, ha parlato del ritorno del suo Napoli nell’Europa che conta. Ecco quanto riportato da La Gazzetta dello Sport: “Sono contento di questo avvio di stagione, speriamo che il Borussia non sia la matrigna o la sorellastra di Cenerentola”.
Il Napoli è ormai una realtà in Italia, da consolidare anche in Europa: “Per nove anni ho dovuto rinunciare a fare film internazionali. Allora ho detto basta ed ho scelto Benitez. Ho contattato anche Villas Boas e Pellegrini ma lui ha vinto di più e poi ha un grande senso della famiglia. Visto che il Napoli è una famiglia, ho pensato fosse l’uomo giusto per noi”.
Mazzarri e la sua nuova sfida all’Inter: “Sono contento che grazie a lui si sia creato un bell’ambiente in casa nerazzurra. Io sono amico di Moratti e gli auguro che questo gli serva per resistere alla tentazione di cedere. In tal senso sono italianista, speriamo che a Moratti sia tornata la solita voglia di calcio”.
Napoli in poche parole: “E’ una pepita avvolta nel cammeo”.
Si torna in Champions: “Il nostro girone è tosto, stavolta giochiamo contro un mostro a tre teste. I tedeschi hanno un allenatore che li guida da anni poi hanno preso Aubameyang, un calciatore che ho seguito già da febbraio; poi lanciano i giovani. Noi dobbiamo ancora migliorare, loro sono già rodati. Però, essendo il Borussia spregiudicato, spero che Benitez con la sua esperienza riesca a mettere in difficoltà Klopp”.
Napoli competitivo per arrivare fino in fondo: “Abbiamo preso gente con esperienza internazionale. Tutti gli elementi sono funzionali al progetto, poi Benitez parla tante lingue e sa gestire bene i tanti stranieri che abbiamo. Vargas, per esempio, non si è integrato anche per ragioni linguistiche”.
Il monito del patron: “Accendere la passione del San Paolo”.




