Nonostante la superiorità numerica avuta per tutta la ripresa, la Salernitana di mister Davide Nicola non è riuscita ad andare oltre il punteggio di 0-0 alla Dacia Arena contro l’Udinese di Sottil. Dunque, dopo il ko interno con la Roma, la compagine granata raccoglie appena un punto dalla trasferta in terra friulana. Rimandata a domenica 28 agosto la caccia alla prima vittoria in campionato per la Salernitana. I granata scenderanno in campo all’Arechi contro la Sampdoria.
MATCH INCHIODATO SULLO 0-0, MA QUANTE OCCASIONI SPRECATE
La gara inizia subito con un brivido per la Salernitana. Dopo soli cinque minuti di gioco, il direttore di gara concede calcio di rigore all’Udinese per fallo di mano di Bronn. Decisione che lo stesso Aureliano rettifica rimuovendo il penalty con l’ausilio del Var. La prima vera occasione del match arriva al nono minuto, a crearla è proprio la formazione allenata da Nicola. I granata si portano ad un passo dal vantaggio: sponda di testa di Botheim per Bonazzoli. L’attaccante dei campani va alla conclusione da posizione ravvicinata, ma Silvestri gli nega il gol opponendosi con i piedi. Poco dopo, è ancora la Salernitana a rendersi pericolosa sul gioco aereo, portandosi nuovamente ad un non nulla dalla rete dello 0-1. A sfiorare la rete è Fazio, murato prontamente da Silvestri. La reazione dell’Udinese arriva con Deulofeu, che dopo aver mandato in tilt la retroguardia granata, manca l’appuntamento con il gol da ottima posizione. La Salernitana torna a farsi vedere dalle parti di Silvestri a ridosso della mezz’ora di gioco. A cercare il gol è Maggiore, ma la sua conclusione sorvola la traversa. L’Udinese non demorde e col passare del tempo prende campo, fiutando il gol più volte. A mettere i brividi alla squadra di Nicola ci pensa Deulofeu, creando due chance da rete in rapida successione. A salvare i granata nella prima circostanza è un intervento sontuoso di Sepe, nella seconda è il palo. Dopo lo spagnolo ex Milan è Nuytinck a mettere apprensione alla Salernitana con uno stacco di testa che vola di poco sopra la traversa. Dopo i continui assalti dei padroni di casa, la compagine campana risponde e lo fa con una bordata dalla distanza di Mazzocchi. Il finale della prima frazione è incandescente, con l’Udinese che va a riposo in dieci uomini a causa dell’espulsione diretta di Perez per un fallo ingenuo su Mazzocchi.
I GRANATA NON SFRUTTANO LA SUPERIORITÀ NUMERICA. PARI ALLA DACIA ARENA
La Salernitana, forte della superiorità numerica, parte con un piglio molto propositivo nella ripresa. I granata schiacciano l’Udinese nella propria metà campo alla ricerca del vantaggio. La prima chance da gol dei granata arriva al minuto 51’: dopo l’ottima combinazione con Candreva, Mazzocchi chiama in causa Bonazzoli che manca lo specchio della porta. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Udinese di Sottil trova la forza di attaccare, trovando la conclusione con Walace che però non centra lo specchio della porta. Al 67’ i granata si portano ad un passo dal gol con un missile dalla distanza di Candreva, smanacciato miracolosamente da Silvestri. Con lo scorrere dei minuti, la Salernitana si fa spazio, cercando insistentemente la via del gol. Grazie anche ad una discreta fase difensiva, Nicola imposta i suoi a trazione anteriore, consapevole di concedere qualche ripartenza ai padroni di casa. Nel rush conclusivo della gara, sono ancora i granata a cercare il gol: cross di Mazzocchi per Bonazzoli che di testa trova un miracoloso Silvestri. I diversi tentativi non portano i frutti sperati alla squadra granata di Nicola, obbligata a lasciare la Dacia Arena con solo un punto tra le mani.
TABELLINO
UDINESE-SALERNITANA 0-0 ( 0-0 pt)
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol (24’ Nuytinck), Masina; Perez, Pereyra, Walace, Makengo (46’ Lovric), Udogie; Success (68’ Beto), Deulofeu (79’ Arslan).
A disposizione: Padelli, Piana, Festy, Lovric, Arslan, Beto, Abankwah, Nuytinck, Palumbo, Ebosse, Samardzic, Benkovic, Nestorovski, Guessand, Pafundi. Allenatore: Sottil.
SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Fazio, Bronn; Candreva (90’ Valencia), Maggiore, Radovanovic (46’ Bradaric), Vilhena, Mazzocchi; Botheim (46’ Dia), Bonazzoli.
A diposizione: Micai, Sorrentino, Bradaric, Veseli, Sambia, Valencia, Kristoffersen, Boultam, Kechrida, Capezzi, Dia, Motoc, Iervolino Allenatore: Nicola.
DIRETTORE DI GARA: Gianluca Aureliano di Bologna
ASSISTENTI: Daniele Bindoni (sez. Venezia) – Davide Imperiale (sez. Genova)
QUARTO UOMO: Daniele Perenzoni (sez. Rovereto)
VAR: Luigi Nasca (sez. Bari) — Giacomo Paganessi (sez. Bergamo)
ESPULSIONI: Perez (49’)
AMMONITI: Makengo (29’), Bonazzoli (35’), Walace (47’), Bradaric (49’), Bronn (66’), Gyomber (74’)
MARCATORI:
RECUPERO: 5’ (pt), 4’ (st)




