È il Ripa-day. Non perché l’attaccante è arrivato al Sorrento, ma perché ha determinato la vittoria dei rossoneri contro la Mariglianese nel derby che anticipa la diciannovesima giornata del campionato di Serie D.
LA PARTITA
Allo stadio Italia si parte con una Mariglianese davvero vivace e propositiva, quasi più ordinata della stessa formazione di Renato Cioffi. Non è un caso, infatti, che gli ospiti vadano sul vantaggio appena cinque minuti dopo il kick-off. A segnare il gol che apre le danze è Esposito, ben imbeccato sull’out di destra. Colpevole la difesa avversaria nel lasciarlo solo.
Ci mette, invece, un quarto d’ora il Sorrento per organizzare le idee e farsi vedere nella trequarti avversaria, quasi replicando la prestazione della scorsa settimana contro il Cerignola. Qualche tiro velleitario e privo di determinazione, oltre che di precisione. Tra i più coraggiosi Cassata, che, però, non riesce a dare la giusta direzione ai palloni da lui toccati. Al 20’, con un Sorrento che sta prendendo sempre più possesso della metà campo biancazzurra.
Sono protagonisti di un doppio episodio negli ultimi sedici metri, ma per il direttore di gara non c’è nulla da segnalare. L’occasione più importante per i rossoneri arriva superata la mezz’ora, quando La Monica viene murato da un attentissimo Maione a pochi metri dalla rete. Azione prolungata degli uomini d’attacco padroni di casa che crea la palla gol sull’asse Cassata-Rizzo-La Monica.
Cinque minuti dopo è ancora arbitro contro Sorrento per un nuovo episodio in area mariglianese, con un giocatore atterrato. Inizia a vedersi un equilibrio in mezzo al campo e la squadra di Luigi Sanchez riesce a riportarsi nell’area di rigore dei locali. Nella fattispecie è Aracri ad andare vicino al raddoppio con una parabola che finisce di dopo oltre lo specchio di porta. Il primo tempo si chiude con le reti non più violate.
LA RIPRESA
Per Cioffi è momento, quindi, di mettere mano alla formazione e infatti al ritorno in campo si vedono i nuovi volti. Cassata, La Monica e Acampora lasciano il posto a Tedesco, Gargiulo e Petito.
Il puma, arrivato dalla Puglia è subito protagonista della partita, essendo un uomo chiave dell’azione che porta alla prima azione gol della ripresa. Il pallone finisce, però, sul fondo per una deviazione avversaria. Sugli sviluppi dell’angolo arriva il pareggio del match. Ci pensa Ripa a sbloccare il risultato. Il gol galvanizza il Sorrento, che si fa vedere sempre più davanti alla porta di Maione. Al 58’ botta e risposta degli attacchi. Volzone e il collega di reparto si distinguono per due importanti interventi che lasciano il risultato invariato.
Il volto del match cambia al 73’ quando Ripa va nuovamente in gol, alla fine di una triangolazione con Gargiulo. Niente può Maione. La Mariglianese inizia a non pungere come nei minuti precedenti, tant’è che al 77’ Palumbo sbaglia clamorosamente un gol praticamente fatto. Palla alta ed è sostanzialmente questa l’ultima azione pericolosa per la squadra ospite. La partita si chiude virtualmente all’85’ quando Petito, autore nei minuti precedenti di un’altra occasione poi disinnescata dalla difesa avversaria, riesce a insaccare alle spalle di Maione. Nel finale occasione per la squadra ospite, su cui Volzone mette il punto.
SORRENTO-MARIGLIANESE 3-1
SORRENTO (3-5-2) Volzone; Manco, Mansi (dal 39’ s.t. Diop), Acampora (dal 1’ s.t. Gargiulo); Rizzo, La Monica, Virgilio (dal 1’ s.t. , Mezavilla; Cassata (dal 1’ s.t. Tedesco), Ripa (Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Di Palma, Selvaggio). All.: Cioffi
MARIGLIANESE (4-4-2) Maione; De Giorgi (dal 35’ s.t. Ragosta), Pantano, Varchetta, De Angelis; De Martino, Palumbo, Langella, Massaro; Aracri, Esposito (dal 41’ s.t. Tagliamonte) (Cafariello, Tommasini, D’Onofrio, Strazzullo, Prevete, Rimoli, Faiello). All.: Sanchez
MARCATORI: Esposito (M) 5’ p.t., Ripa 8’ e 33’, Petito 41’ s.t.
ARBITRO: Bonci di Pesaro (Spagnolo-Festa)
Note: giornata soleggiata ma ventosa, spettatori 400 circa. Amm. De Martino, Palumbo (M), Tedrsco (S): . Rec.: 1’ p.t., 4’ s.t.





