San Giorgio-Gravina 1-3, Rimonta gialloblù, Varela non basta, Matina perde la bussola

San Giorgio-Gravina finisce con il risultato di 1-3, Riprende con una sconfitta l’avventura di Gigi Squillante sulla panchina dei granata. Una partita stregata al Paudice per i padroni di casa, che vengono rimontati. Prima, Varela sblocca nel primo tempo, poi la doppietta di Diop e la marcatura di Karstevski condannano i vesuviani.

IL MATCH –Il San Giorgio non sembra patire delle tensioni interne che hanno portato alle dimissioni di Pasquale Borrelli. Gigi Squillante trova una squadra viva, fresca e che ha voglia di fare risultato. Lo dimostrano gli undici in campo, i soliti già in rosa, mentre il nuovo innesto, Angelo Scalzone parte dalla panchina. Il primo sussulto è di Bertolo, con un colpo di testa che finisce fuori. Non tarda arrivare la risposta dei pugliesi, ma anche in questo caso è il fondo ad ospitare il pallone calciato. La prima reale occasione arriva, comunque, all’8′ con un tentativo di Chiaradia, deviato in angolo da Bellarosa.

Il Gravina con il passare del tempo prende in mano le redini del gioco. Il San Giorgio è tatticamente camaleontico, ad assecondare le fasi di gioco. Passati quasi venti minuti di gioco, il Gravina prova ancora a sbloccare il risultato, con Notaristefano. Il tiro, però, sibila al lato. E” il momento migliore per gli ospiti, che pressano e costringono il San Giorgio ad appoggiarsi alle ripartenze. Proprio su una di queste arriva il vantaggio dei granata. Di Pietro è protagonista con un’azione in solitaria. Involata e dribbling dell’avversario sulla fascia mancina. Suggerimento per Varela, che insacca sul palo più lontano.

Galvanizzato dal vantaggio il team di Gigi Squillante cerca di alzare il baricentro, facendo, comunque, del contropiede il proprio cavallo di battaglia. Ne approfittano i granata, che notano la difficoltà degli avversari sulla fascia mancina, dove Navas e Raiola giganteggiano. Quasi alla mezzora di gioco è ancora occasione per i padroni di casa, ma ci pensa Borgia ad allontanare.

Nonostante non piovano le occasioni, la vivacità della partita non diminuisce. Prevalgono le difese e al 40′ lo conferma Cassese, che va a spazzare un pallone vagante in area di rigore. Il primo tempo si chiude con il vantaggio del San Giorgio, mentre il Gravina riorganizza le idee.

Nella ripresa a dettare i tempi e le condizioni è il direttore di gara. Matina, infatti, dopo l’espulsione per doppio giallo a Landolfo, per un fallo di gioco, perde completamente la bussola. Squillante, che assaporava un ritorno differente è costretto a riorganizzarsi e cambiare tattica. Subito ai ripari, quindi, con Di Franco a lasciare il campo in favore di Ruggiero, che si posiziona proprio sulla fascia destra. Cambia modulo, quindi, la formazione di casa, che passa ad un 4-4-1.

L’inferiorità numerica condiziona psicologicamente i giocatori in maglia fluo, che pian piano si abbassano cercando di proteggere il risultato. Al 53′ ci prova il Gravina, ma Bellarosa fa buona guardia. Tre minuti più tardi arriva il gol del pareggio, targato Diop. Il centravanti gialloblù manda in porta un pallone ribattuto dal palo. Ci aveva provato Tommasone. Nonostante il gol subito, non cambia la tattica del San Giorgio, che con l’uomo in meno vorrebbe portare a casa almeno un punto.

I piani, però, vengono scombinati ancora una volta da Diop, che con un tiro dal limite dell’area batte l’incolpevole Bellarosa. Galeotto un disimpegno errato di Bertolo. Nei minuti precedenti, la porta dell’ex Pomigliano è stata bersagliata dagli avversari, soprattutto perchè l’ingresso di Tommasone ha dato un guizzo in più al Gravina, soprattutto sulla fascia di destra. Aò 64′ invece, in contropiede ci aveva provato il San Giorgio con un cross largo per la Varela. Troppo lungo il suggerimento.

Il secondo gol fa cambiare ancora una volta i piani del tecnico sarnese, che manca in campo Scalzone e Strazzullo, il primo ad affiancare Varela, il secondo a prevalere Onesto, cercando di coprire maggiormente sulla fascia. Con il 3-4-2 e con niente altro da perdere il San Giorgio prova a farsi vedere, ma senza riuscire ad impensierire Mascolo. Tutt’altro. Il San Giorgio subisce anche il tris all’84’ da Karstevski che riesce a imbucare la difesa durante un’azione convulsa.  Nel corso della ripresa, comunque, ancora errori di valutazione di Matina su Tuninetti non ammonito in occasione di un fallo di mano, ma anche in occasione del contrasto tra Mascolo e un avversario.

Non fischia l’interruzione del gioco il direttore di gara e ne approfitta Scalzone, che manda in rete il pallone abbandonato dall’estremo della squadra delle Murge. Niente da fare, però. Per Matina non è regolare la marcatura e il risultato resta sull’1-3.

Comincia quindi con una sconfitta il ritorno in panchina di Gigi Squillante, in un match condizionato dagli errori arbitrali, ma anche dalla mancanza di precisione negli ultimi metri.

TABELLINO

San Giorgio-Gravina 1-0 (1-0 pt)

San Giorgio (4-3-3): Bellarosa; Landolfo, Bertolo, Cassese, Navas; Caprioli, Di Pietro, Di Franco (52′ Ruggiero); Onesto (76′ Strazzullo), Varela (90′ Raucci), Raiola (78′ Scalzone). A disposizione: Faustico, Bonfini, Raucci, Improta, Ruggiero, Imputato, Greco, Strazzullo, Scalzone. Allenatore: Gigi Squillante

Gravina (4-4-1-1): Vicino (46′ Mascolo); Popolo, Gilli, Giglio, Di Modugno; Chiaradia, Tuninetti (87′ Sgambati), Borgia (66′ Bruno), Notaristefano (46′ Tommasone); Chacon, Diop (78′ Karstevski). A disposizione: Mascolo, Karstevski, Macario, Tommasone, Bruno, Nicolosi, Sgambati, Leigh, Iannone. Allenatore: Antonio Somma

arbitro: Davide Matina di Palermo
assistenti: Giulio Pancani di Roma; Pietro Serra di Tivoli

marcatori: 21′ Varela (S), 56′ e 70′ Diop (G), 84′ Karstevski (S)
tiri: 6-14
angoli: 1-7
fuorigioco: 2-0

ammoniti: Landolfo (S), Tuninetti (G), Cassese (S), Navas (S), Di Modugno (G)
espulsi: Landolfo (S)

recuperi: 0′ pt, 5′ st