A tavola per ritrovare se stessi. Martedì atipico per la Polisportiva San Giuseppe che ha deciso di trascorrere assieme qualche ora in più anche dopo aver concluso la seduta d’allenamento al “Murialdo”. Cortea Bistrot ha fatto da cornice ad una serata che può rappresentare un nuovo inizio per i gialloblù, impelagati nella lotta per non retrocedere.
È stata anche l’occasione per una piacevole chiacchierata con mister Di Martino, sempre lucido nell’analizzare il momento vissuto dai suoi ragazzi, reduci da due pareggi consecutivi tra le mura amiche: “I risultati sin qui non ci premiano a pieno. In questo momento stiamo pagando a caro prezzo le assenze per infortunio. Anche col Pagani ho dovuto fare a meno di otto elementi. Un trend che si ripete da diverse settimane, in rosa abbiamo tanti giovani di belle speranze, che danno tutto in campo, ma quando chiudi un match con quattro 2004, un 2003 e tre 2002 non puoi far altro che alzarti ed applaudire a priori per l’impegno profuso”.
Cinque gol all’attivo nelle ultime due uscite, appena due punti portati a casa: “Sono numeri che fanno un certo effetto. La nostra mentalità non è mai cambiata, offriamo grandi prestazioni ma paghiamo a caro prezzo gli errori che commettiamo. Anche domenica abbiamo fatto tutto noi: due rigori regalati agli avversari, sempre costretti a rincorrere un risultato che purtroppo non ci ha premiato a pieno”.
La casella delle vittorie grida ancora vendetta: “Abbiamo capitolato tre volte, come Viribus e Marra, rispettivamente terza e quarta forza del campionato, ma se in questo momento ci ritroviamo a lottare per la salvezza è perché siamo riusciti a vincere una sola partita. Con un po’ più di cinismo e cattiveria sotto porta, con tutti i problemi che abbiamo, potevamo lottare per altri obiettivi. Guardiamo al futuro, alle sfide con Gragnano e Striano, entrambe ancora secco di punti, saranno due partite durissime in cui però dovremo poter dare qualcosa in più per venir fuori di slancio da questo momento”.
Rosa al completo e due regali sotto l’albero: “Da parte nostra continueremo a lavorare duramente, come abbiamo sempre fatto. Mi aspetto segnali incoraggianti dall’infermeria. Quando saremo al completo potremo dire a pieno la nostra, incombe anche la finestra di mercato invernale, la società conosce bene le nostre esigenze: con un centrale difensivo in più ed un attaccante di scorta sono sicuro che riusciremo a raggiungere la soglia salvezza senza patemi”.




