Aspettando l’ufficialità di Dossena al Sunderland, Bigon ha ultimato la decima cessione dell’era Benitez. Emanuele Calaiò è infatti da pochi minuti un calciatore del Genoa. Una giornata frenetica per l’arciere, culminata con l’approdo in rossoblù. Per l’attaccante siciliano tanti sondaggi durante questa finestra estiva ma mai l’affondo decisivo da parte dei club interessati. In mattinata era emersa una nuova pista che avrebbe condotto l’ex bomber del Siena al Sassuolo: Bigon lo ha proposto al diesse degli emiliani Bonato che però ha rifiutato, conscio del fatto che il tecnico Di Francesco preferiva Floro Flores come rinforzo.
Tramontata la pista emiliana, ci ha provato il Chievo a prendere il giocatore. Nonostante il s√¨ di Calaiò, i due club non hanno però raggiunto l’accordo, cos√¨ i clivensi hanno ripiegato su Ardemagni.
In corsa è rimasto soltanto il Genoa. Il Grifone, con la cessione di Floro Flores al Sassuolo ha puntato gli occhi su Calaiò. Da pochi minuti si è concluso un summit tra il presidente del Grifone Enrico Preziosi che, in compagnia del diesse Delli Carri e dell’agente del calciatore hanno raggiunto l’accordo per il trasferimento in prestito con diritto di riscatto a favore dei rossoblù di Calaiò dal Napoli al Genoa. Dopo appena sei mesi dunque si chiude la seconda vita in azzurro dell’arciere.
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