Mariglianese. Sanchez: “Girone difficile”, Stiletti: “Stadio? Una situazione vergognosa”

All’indomani del sorteggio dei gironi di Serie D, il direttore sportivo della Mariglianese, Orlando Stiletti, parla del girone H ma porta all’attenzione una poca curanza da parte dell’amministrazione comunale nei riguardi dell’impianto cittadino

“Girone affascinante, molto difficile, duro. Ci sono squadre blasonatissime. Vedere la Mariglianese in questo girone è un motivo di vanto e orgoglio, perchè significa che siamo arrivati in una categoria in cui la Mariglianese non c’era mai stata. Ci sarà da soffrire, da lottare, avremo a che fare con piazze importanti, dobbiamo fare tutto il possibile per farci trovare pronti. Coppa Italia? Lo scherzo del destino affrontiamo il Portici, un’altra squadra che ho portato in D. Iniziare così questa nuova avventura, dove hai fatto bene, per me è uno stimolo in più. Gli amici di Portici li ricordo sempre con affetto. Squadra? Si sta preparando bene, deve fare qualche piccolo sforzo in più per presentarci in questo girone. Cosa non va bene? Ci è stato consegnato il campo, ma prima di iniziare la preparazione abbiamo dovuto chiamare un idraulico perchè non c’era l’acqua, abbiamo dovuto allestire gli spogliatoi. C’è stato un comunicato dei tifosi che non ci seguiranno in casa, li capisco. Chi oggi sta pagando questa situazione è la Mariglianese, in questo momento siamo soli, non abbiamo l’aiuto di nessuno. Credo che una città come Marigliano, che per la prima volta affronta il campionato di Serie D, credo che da parte dell’amministrazione comunale e da parte della città un po’ di attenzione e interesse in più. Però sembra che la Mariglianese a Marigliano non sia di interesse, credo che merita maggiore rispetto e vicinanza da parte delle istituzioni. Non è possibile che non possiamo giocare in casa per delle porte che si devono allargare e per delle reti che bisogna alzare, è vergognoso. Mi auguro che le istituzioni siano attente a queste cose, peccato che se per questo si rompa un bel giocattolo creato dal presidente. Ognuno si prenda le proprie responsabilità”.

Anche mister Luigi Sanchez parla dei giorni attraverso le colonne del quotidiano Metropolis:

“Per me un girone valeva l’altro. I gironi sono tutti ostici e comunque noi siamo una neopromossa. Per questo dobbiamo concentrarci su tutto più degli altri e non siamo nelle condizionindi preferire uno o l’altro. Sappiamo che il girone “pugliese” sia quello, a livello territoriale e tecnico, tra i più difficili soprattutto per la grande storia che hanno le piazze che incintreremo. Anche le campane e le lucane, comunque, sono squadre estremamente competitive. Quello che però ci tengo a sottolineare è che, da quello che ho visto negli scorsi anni, in og i girone ci sono enormi difficoltà”.