Avellino-Campobasso 1-1. Solo pareggio contro i molisani, D’Angelo risponde a Di Francesco

Finisce in pareggio la gara d’esordio degli irpini. E’ solo una X in Avellino-Campobasso, che al Partenio-Lombardi incontra il Campobasso, neopromosso. La squadra di Braglia, però, non riesce ad andare oltre l’1-1, che è valso per il primo punto del nuovo campionato. Reti che arrivano nella ripresa, con Di Francesco e D’Angelo che siglano le marcature.

IL MATCH – Un primo tempo che si fa subito vivace con il Campobasso che ha tra i piedi la prima occasione da rete, ma senza trovare il gol. E’ Emmausso a provarci, ma Forte c’è e non si fa trovare impreparato. Arriva immediata la risposta della squadra di casa, con Kanoutè sugli sviluppi di un calcio di calcio d’angolo. Gli irpini, però, non riescono a dare continuità alla manovra in fase di attacco. Braglia quindi opta per un cambio tattico, passando al 3-4-2-1, avanzando Carriero e arretrando Kanoutè lasciando solo Plascia come vertice d’attacco. Il cambio porta i frutti sperati, perchè la formazione di Braglia trova maggiore continuità in fase d’attacco. Ci prova Ciancio, ma non riesce ad inquadrare lo specchio di porta. Al 31′, appena un minuto dopo l’azione irpina, ci prova il Campobasso con Rossetti, ma Sbraga salva. L’uomo più pericoloso è però LKanoutè che sul filo dell’intervallo stampa il pallone sulla traversa.

Nella ripresa parte bene l’Avellino con un’azione di Plescia che prova ad accendersi. Al 50′ episodio in area biancoverde, per un rigore non concesso all’Avellino. Carriero viene atterrato in seguito ad un pestone da Dalmazzi, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Due minuti dopo arriva la risposta dei molisani, con Fabriani, ma il suo tiro non impegna l’estremo locale. Al 55′ doppia occasione per l’Avellino che mastica amaro. Magnanelli tenta il tiro con un diagonale che si stampa sul palo. Sulla respinta Plescia tenta e colpisce ancora il legno. Il doppio palo condiziona la prestazione degli irpini, che si presentano disordinati. Ne approfitta il Campobasso, che al 69′ trova il gol del vantaggio. Buco difensivo per l’Avellino, Di Francesco ne approfitta e calcia beffando Forte. Risposta irpina, con cambi da parte di Braglia, che manda in campo Gagliano al posto di un poco convincente Plescia e Micovski al posto di Scognamiglio. Irpini in avanti, quindi, che al 77′ riescono a trovare un calcio di rigore su episodio oltremodo dubbio. Errore di valutazione da parte del direttore di gara, che vede un fallo da parte di Menna su Kanoute, ma il giocatore tocca il pallone. Poco importa perchè l’Avellino si presenta al dischetto con D’Angelo che non sbaglia e sigla il pareggio. Nel finale l’Avellino si butta in avanti. Di Francesco lancia Kanoutè, pallone per Gagliano, ma il pallone è troppo alto. Ad un soffio del recupero arriva una nuova occasione per l’Avellino con Micovski che, però, non riesce ad inquadrare la porta.

TABELLINO

Avellino-Campobasso (0-0 pt)

Avellino (3-5-2): Forte; Sbraga, L. Silvestri, Bove; Ciancio, Carriero, Mastalli, D’Angelo, Mignanelli; Kanouté, Plescia (71′ Gagliano). A disposizione: Pane, Pizzella, Scognamiglio (71′ Micovski), Matera, Tito, Rizzo, De Francesco, Micovschi, Gagliano, Messina. Allenatore: Piero Braglia

Campobasso (4-3-3): Raccichini; Fabriani, Menna, Dalmazzi, Vanzan; Bontà (94′ Nacci), Giunta, Candellori; Liguori (74′ Vitali), Rossetti (74′ Parigi), Emmausso. A disposizione: Zamarion, Magri, Sbardella, Pace, Martino, Ciocca, Bontà, Tenkorang, De Biase, Di Francesco, Vitali, Rossetti. Allenatore: Mirko Cudini.

arbitro:  Mattia Caldera di Como
assistenti: Fabio Catani di Fermo e Andrea Zezza di Ostia Lido
IX uomo: Fabio Pirrotta di Barcelona Pozzo di Gotto

marcatori: 69′ Di Francesco, 78′ D’Angelo (r)
ammoniti:  Dalmazzi, Bove, Bontà, Vitali
espulsi: 

recupero: 1′ pt; 5′ st