Basket. Batticuore Scafati: vittoria al supplementare e si va a Gara-5

Di Pasquale Formisano

Si torna a Udine, si va a Gara-5: è questo il verdetto del PalaMangano al termine di una partita non adatta ai deboli di cuore, in cui la Givova Scafati di coach Finelli prima sogna, poi rischia il suicidio sportivo sprecando un vantaggio di 15 punti, infine vince con le unghie e con i denti per 82-79, dopo che gli uomini di Boniciolli erano stati bravi a non demordere nemmeno quando i gialloblù avevano preso il volo.

SULLE SPALLE DI THOMAS – Pronti via e Scafati prova a fare affidamento subito sul suo gigante Charles Thomas, che si mette in mostra con tre giocate in uno contro uno nelle prime battute del match, rimbalzi pesanti e un’importante palla rubata che permette alla Givova di andare sul 14-11. Con il canestro e il libero aggiuntivo di Palumbo Scafati trova il + 8 (21-13), ma con tanta difficoltà a trovare il canestro dal perimetro.

PARZIALE – Difficoltà da tre che invece non prova Antonutti, che con la bomba che inaugura il secondo quarto riporta Udine a tiro (23-21); la difesa friulana mette in apnea l’attacco gialloblù e gli ospiti riescono anche a impattare sul 26-26 a 4’20” dall’intervallo lungo, ma il timeout di Finelli restituisce una Givova fatta di ben altra pasta, che con le ottime giocate di Thomas e Benvenuti riesce a calare anche il parziale di 10-0 (36-26 a 1’30”) prima di anndare negli spogliatoi sul punteggio di 40-31, grazie anche alla fantastica conclusione di Sergio allo scadere.

SERGIO IS ON FIRE – Alla ripresa delle ostilità si ricomincia da dove era terminato il secondo quarto, ovvero dalla grande lucidità da tre punti di Luigi Sergio, che prima inaugura il terzo periodo con la bomba del +12 e poi, dopo le realizzazioni ospiti, ristabilisce nuovamente le 12 lunghezze di distacco a 4’36” sempre con una giocata da fuori area (52-40). Marino firma il massimo vantaggio di + 15, poi sempre Sergio, nell’ultimo minuto, realizza la tripla che fa andare la Givova all’ultimo intervallo con un vantaggio di 9, dopo che Udine aveva provato l’avvicinamento con 3 bombe di Nobile e Amato (61-52).

LE SETTE VITE DI UDINE – La mina vagante Udinese porta invece il nome di Andrea Amato, che dopo aver chiuso il terzo quarto con due bombe apre anche il quarto con la terza, permettendo anche, con l’assist al bacio successivo, di rimettere gli ospiti nuovamente a soli 4 punti di distacco (61-57 a 8’32”); i friulani iniziano a sentire l’odore del sangue e si portano a un solo punto dalla Givova con il fallo e canestro di Antonutti che vale il 61-60 a 6’00”. Nel momento più delicato per i gialloblù sale nuovamente in cattedra Frank Gaines, l’uomo che era mancato in Gara-2, l’uomo che aveva praticamente risolto Gara-3: la guardia americana mette a segno due triple consecutive che permettono ai campani di riallungare sul +7 (67-60 a 4’30”), ma il team di Boniciolli annulla nuovamente il distacco soprattutto con l’entrata in scena di Mian, che non si era ancora messo in evidenza sul parquet del PalaMangano: con due bombe in un minuto i bianconeri agganciano nuovamente Scafati come non accadeva dal secondo quarto costringendo Finelli a interrompere il gioco sul punteggio di 69-69 a 2’52”.
L’inerzia a questo punto diventa tutta a favore della Apu Old Wild West, con Johnson che firma il primo vantaggio (69-71 a 1’30”). Pareggia Gaines, ma il quinto fallo fischiato a Charles Thomas vale non solo il nuovo vantaggio ospite ma anche la perdita di una delle pedine più importanti per Finelli. A 27 secondi dal termine Gaines si prende le responsabilità degne di un giocatore del suo calibro, appoggia al vetro per il 73-73 e poi Scafati ringrazia vivamente il ferro del PalaMangano che sputa il tiro di Johnson e dà il via ai supplementari.

SI VA A GARA 5 – L’overtime senza un americano potrebbe valere la fine della stagione per la Givova, ma ancora una volta i gialloblù, come sempre successo durante la stagione, mostrano all’Italia intera la grinta che li ha portati avanti anche nei momenti più difficili. Apre Palumbo, ricama Gaines, poi sul punteggio di 79-79 all’ultimo minuto effettivo la decide Valerio Cucci con 3/4 dalla lunetta per il definitivo 82-79, mentre l’ultimo tentativo di Johnson sbatte ancora una volta sul ferro e riporta il punteggio in equilibrio. La serie tornerà a Udine per Gara-5, che deciderà quale tra queste due fantastiche compagini potrà andare a giocarsi la finale con Napoli. Alla Givova servirà un’impresa non indifferente, ma questa sera i gialloblù potranno godersi una vittoria importantissima, per il modo in cui è arrivata, per la paura provata, per il cuore che batte al ritmo dei palleggi di un’intera città.