In casa Napoli si respira aria di riscatto dopo il ko rimediato mercoledì all’Allianz Stadium contro la Juventus di Pirlo nel recupero della 3^ giornata di Serie A. Una sconfitta, arrivata in seguito a quattro successi consecutivi in sei giornate da imbattuti, che gli azzurri sono pronti a scrollarsi di dosso per riprendere la marcia verso la zona Champions League. I partenopei di mister Gennaro Gattuso torneranno di scena domenica alle ore 15:00 sul manto erboso del Luigi Ferraris. Gli azzurri, quinti (56 punti) e a -2 dalla Champions League, dovranno fare i conti con la Sampdoria di Claudio Ranieri per la 30esima giornata di Serie A. La formazione ligure, momentaneamente decima con 36 punti, è reduce da una vittoria ed un pareggio. Quest’ultimo risultato i blucerchiati lo hanno agganciato nel precedente turno alla scala del calcio contro il Milan di Pioli.
A parlare in vista della gara Sampdoria-Napoli è stato proprio il patron dei blucerchiati, Massimo Ferrero. Il presidente dei blucerchiati, prima che i riflettori si spostino sul campo di calcio, ha voluto mandare qualche simpatica frecciatina al suo amico Aurelio De Laurentiis: “La partita col Napoli voglio vincerla. Io voglio bene ad Aurelio, ma voglio batterlo perché mi piace quando rosica. Io e Aurelio non facciamo casting, siamo produttori. Spendiamo tanti soldi e vogliamo i risultati, però in questo momento pensiamo al campo. Io amo la napoletanità, lo sapete. Voglio mandare un grande abbraccio a tutti i napoletani. Mi raccomando, venite a Genova stanchi, così fate un regalo a Ferrero e mi regalate vittoria e gioia”.
Massimo Ferrero ha parlato anche del suo tecnico, Claudio Ranieri: “Il mio allenatore non si tocca. Io lo stimo, perché è un grande uomo e non c’è nessun problema. Non ho fatto nessun casting sugli allenatori, io e Ranieri andiamo d’amore e d’accordo. A fine anno ci vedremo, io voglio fare una grande squadra. Ho visto Ranieri alla partita col Torino, abbiamo pranzato insieme, e lo rivedrò questo pomeriggio e lo abbraccerò. Quagliarella stesso discorso, gli ho detto che fin quando ci sarò io ci sarà lui”.
Nunzio Marrazzo




