Il Savoia a Giovanni Ferraro: la fumata bianca può arrivare… con un mese di ritardo

Il suo nome era in prima fila nel lotto dei papabili alla panchina del Savoia già un mese fa, quando l’allora tecnico Salvatore Aronica fu esonerato. Alla fine, però, la società di patron Mazzamauro decise di puntare su Mauro Chianese: una scelta che evidentemente non ha pagato, visto che ieri l’ex allenatore di Portici ed Aversa Normanna è stato silurato dopo cinque pareggi in altrettante partite. Ecco, dunque, che, stando a quanto raccolto in anteprima dalla nostra redazione, il profilo di Giovanni Ferraro torna prepotentemente di moda dalle parti di Piazzale Gargiulo, e stavolta potrebbe davvero essere quella buona.

Il trainer costiero – con un passato alla guida di Ferentino, Casertana, Pomigliano, Arzanese, Sorrento, Gragnano e Vico Equense – era stato sondato anche dal Sorrento come successore di Luca Fusco, ma poi i rossoneri hanno virato su altri obiettivi. A quel punto, dunque, è diventata molto concreta la pista che porta a Torre Annunziata, a maggior ragione dopo che, come spiegato nel pomeriggio dai colleghi di Oplontini.com, il ritorno di Salvatore Aronica è via via apparso tutt’altro che scontato, per una certa riluttanza dell’ex difensore del Napoli. Domani potrebbe essere la giornata decisiva per sistemare gli ultimi dettagli ed eventualmente arrivare, con un mese di ritardo, alla cosiddetta fumata bianca.