Avellino-Cavese 1-0. Lupi azzannano gli aquilotti, Adamo decide il derby

AVELLINO (3-5-2): FORTE, TITO ALOI, MICELI, BERNARDOTTO, SANTANIELLO, ADAMO, CIANCIO, D’ANGELO, SILVESTRI, ILLANES. ALL.Piero Braglia

CAVESE (3-5-2): RUSSO, RICCHI, LULLI, MARZUPIO, CUCCURULLO, DE FRANCO, CALDERINI, POMPETTI SENESI, GRANATA, BUBAS. ALL. Salvatore Campilongo.

Dopo 10 minuti di gara la Cavese rimpiomba nel solito canovaccio stagionale, ennesimo errore individuale e gli avversari non perdonano, subito sotto di un gol. Non è l’Avellino che ci si aspetta, poco intraprendente, molto guardingo al punto di non sapere se il gol dei primi minuti l’abbia messo in una posizione di attesa, oppure sia incappato in una giornata poco brillante. Tornando alla cronaca della rete dei bianco verdi, l’azione si sviluppa sulla fascia sinistra di competenza di Tito. Il laterale ex Vibonese, quest’oggi opposto a Senesi nell’ ennesima formazione sperimentale con Calderini e Granata dal primo minuto. Proprio quest’ultimo, Granata, scivola sul sintetico reso viscido dal freddo e consegna la sfera ad Adamo per il più semplice dei tap-in vincenti. Avellino in vantaggio e poco altro nel primo tempo se non un azione orchestrata per vie centrali dai due attaccanti metelliani, Calderini per Bubas messo a tu per tu con l’estremo difensore avellinese, gli spara addosso senza tentare né il cucchiaio, né il dribbling. Si va negli spogliatoi con il morale sotto i tacchi, molto deludenti le prestazioni di Granata, Marzupio, Lulli, dai quali ci si attendeva qualcosa in più. La ripresa non riserva mordente, per gli uomini di Salvatore Campilongo , preda dei fantasmi da inizio torneo. Per di più tutti i cambi effettuati dal tecnico di Fuorigrotta si rivelano infruttuosi. Di contro gli irpini fanno di necessità virtù e riescono a portare a casa tre punti senza troppi intoppi né sforzi in un secondo tempo nei quali gli unici elementi di cronaca sono l’infortunio di De Vito. Si attendono gli sviluppi di un calcio mercato molto povero al momento.L’uscita di Russotto e Tazza ha indebolito una rosa già scadente tecnicamente e numericamente. Al momento si rimane ultimissimi, il mercato ha regalato a Campilongo tre attaccanti in entrata e un difensore, infortunatosi tra l’altro con poche presenza all’attivo nella stagione in corso. Oggi ad Avellino, la Cavese senza centrocampo e senza difesa, con un esordiente Granata che con un infortunio ha determinato l’esito dell’incontro, ma con nove attaccanti in distinta gara, emblema di una stagione al momento sconcertante.

Dal nostro inviato allo stadio Partenio-Lombardi, Andrea Liguori