Interessante intervista rilasciata dall’ex citt√¨ della Nazionale, Marcello Lippi, pubblicata sulle colonne de Il Mattino.
Secondo l’ex tecnico di Napoli e Juve solo gli azzurri possono contendere il tricolore ai bianconeri: “Nella lotta per lo scudetto la Juventus è favorita anche quest’anno. La vedo ancora un gradino sopra a tutte le altre, subito dietro i bianconeri di Conte metto il Napoli: la squadra azzurra è la vera anti-Juventus, la principale antagonista per lo scudetto”.
Sulla panchina azzurra è arrivato un maestro di calcio quale Rafa Benitez: “Il Napoli ha lavorato molto bene sul mercato sostituendo bene gli elementi che sono andati via. E il presidente De Laurentiis dopo lo straordinario lavoro svolto in questi anni da Mazzarri ha scelto il tecnico giusto. Benitez è un vincente: ha vinto tanto in Spagna, in Inghilterra e in Italia perchè la coppa Intercontinentale è un traguardo di assoluto rispetto. Ci sono tutti i presupposti per fare bene e gestire al meglio i cambiamenti rispetto alla passata stagione”.
√à cambiata anche la punta di diamante, da Cavani ad Higuain: “Due attaccanti di grandissima qualità. Cavani a Napoli è stato un fenomeno da trenta gol all’anno, un attaccante che tutti i tecnici vorrebbero avere anche per il suo contributo alla fase difensiva. Higuain è un attaccante straordinario, capace di capitalizzare al meglio il lavoro della squadra”.
Partiti Lavezzi e Cavani, è Hamsik il nuovo leader azzurro: “Senza ombra di dubbio. Hamsik è cresciuto tantissimo in questi anni e ora è un vero top player, un grande calciatore che può giocare in qualsiasi top club europeo, dal Real Madrid, al Chelsea, dal Barcellona al Bayern Monaco. Un vero valore aggiunto per il Napoli”.
Sarà anche l’anno di Insigne, ad un anno dal mondiale brasiliano: “Insigne è già nel gruppo di Prandelli per i Mondiali. Uno dei giovani più interessanti del calcio italiano, con tanti stranieri c’è stato meno spazio per i nostri talenti: in questa stagione Lorenzo potrà far vedere ancora di più le sue qualità e guadagnarsi un posto per il Brasile”.
Sarà anche l’anno del ritorno in Champions per il Napoli: “Il Napoli fece molto bene in Champions League ma pagò il grande sforzo in campionato. Quell’esperienza sarà servita quest’anno: gli azzurri sapranno gestire meglio le forze. Per giocare una Champions dignitosa e restare al vertice in Italia è necessario avere una rosa numericamente e qualitativamente di un certo tipo e fare un’opportuna rotazione. Il Napoli può sicuramente passare la prima fase, poi dipende dal sorteggio, dal tabellone che può spingerti o frenarti subito. La Juve l’anno scorso usc√¨ con il Bayern Monaco, se avesse incontrato altri avversari sarebbe potuta arrivare molto più avanti”.
Sulla panchina azzurra è arrivato un maestro di calcio quale Rafa Benitez: “Il Napoli ha lavorato molto bene sul mercato sostituendo bene gli elementi che sono andati via. E il presidente De Laurentiis dopo lo straordinario lavoro svolto in questi anni da Mazzarri ha scelto il tecnico giusto. Benitez è un vincente: ha vinto tanto in Spagna, in Inghilterra e in Italia perchè la coppa Intercontinentale è un traguardo di assoluto rispetto. Ci sono tutti i presupposti per fare bene e gestire al meglio i cambiamenti rispetto alla passata stagione”.
√à cambiata anche la punta di diamante, da Cavani ad Higuain: “Due attaccanti di grandissima qualità. Cavani a Napoli è stato un fenomeno da trenta gol all’anno, un attaccante che tutti i tecnici vorrebbero avere anche per il suo contributo alla fase difensiva. Higuain è un attaccante straordinario, capace di capitalizzare al meglio il lavoro della squadra”.
Partiti Lavezzi e Cavani, è Hamsik il nuovo leader azzurro: “Senza ombra di dubbio. Hamsik è cresciuto tantissimo in questi anni e ora è un vero top player, un grande calciatore che può giocare in qualsiasi top club europeo, dal Real Madrid, al Chelsea, dal Barcellona al Bayern Monaco. Un vero valore aggiunto per il Napoli”.
Sarà anche l’anno di Insigne, ad un anno dal mondiale brasiliano: “Insigne è già nel gruppo di Prandelli per i Mondiali. Uno dei giovani più interessanti del calcio italiano, con tanti stranieri c’è stato meno spazio per i nostri talenti: in questa stagione Lorenzo potrà far vedere ancora di più le sue qualità e guadagnarsi un posto per il Brasile”.
Sarà anche l’anno del ritorno in Champions per il Napoli: “Il Napoli fece molto bene in Champions League ma pagò il grande sforzo in campionato. Quell’esperienza sarà servita quest’anno: gli azzurri sapranno gestire meglio le forze. Per giocare una Champions dignitosa e restare al vertice in Italia è necessario avere una rosa numericamente e qualitativamente di un certo tipo e fare un’opportuna rotazione. Il Napoli può sicuramente passare la prima fase, poi dipende dal sorteggio, dal tabellone che può spingerti o frenarti subito. La Juve l’anno scorso usc√¨ con il Bayern Monaco, se avesse incontrato altri avversari sarebbe potuta arrivare molto più avanti”.



