Prima sconfitta per il Sorrento, che allo stadio italia cade contro un Lavello aggressivo. Rimonta e controrimonta per i rossoneri, che hanno la forza di riprendere lo svantaggio iniziale, ma poi cade agli sgoccioli del match- Burzio e Liccardi mattatori della giornata.
IL MATCH – Un primo tempo al cardiopalma allo stadio Italia. Il Sorrento non riesce a tenere anco al Lavello, nonostante la prima palla gol sia per Gargiulo a pochi tocchi del cronometro. Risponde al cambio fronte Burzio, ma ci mette poco il Lavello a prendere possesso del pallino del gioco, ma soprattutto della territorialità. Una supremazia quasi esclusiva per i lucani di Karel Zeman, che non lasciano respiro a Scarano e al Sorrento. I costieri non riescono a rispondere, con un Maranzino messo alle strette dal centrocampo avversario. Al 15′ Scarano si fa applaudire con un intervento a chiudere su Burzio. Due minuti dopo è la volta di Liurni, ma risponde bene ancora una volta la difesa rossonera. Poi vicinissimi a insaccare Longo e Liurni. Anche in questo caso Scarano dice no. Il portiere del Sorrento, però, sbaglia al 32′, quando su un tiro defilato di Burzio Scarano liscia e lasciando passare il pallone che si accomoda in porta. Momento di sbandamento per i padroni di casa e prova Herrera ad approfittarne con un tiro dalla distanza, su cui, però, Scarano devia in angolo. Il pressing avversario è altissimo, tanto che al 34′ Burzio riesce a rubare palla per poi andare a saltare gli avversari e mettere il pallone in rete. A questo punto il Sorrento reagisce alzando il baricentro e dopo una doppia occasione su cui l’arbitro non vede irregolarità, arriva il tentativo di Liccardi. Il pallone viene deviato in corner, sugli sviluppi ci pensa Mezavilla a riaprire il risultato.
Nella ripresa il Sorrento entra in campo con un piglio completamente diverso. La trama del match, però non cambia. Luca Fusco dà una scossa con un triplo cambia, che porta subito i suoi frutti. Cunzi apre le danze del secondo tempo con un tentativo al 46′, ma rispondono immediatamente Burzio e Liurni con Scarano a mettere le mani. Al 49′ l’inerzia del match potrebbe cambiare. Garcia atterra Evan Cunzi, in area di rigore. L’ex Paganese ha, quindi, l’occasione di agguantare il risultato con un penalty provvidenziale, ma Franetovic intuisce e para, vanificando l’occasione. Di cattiveria il Sorrento continua a tenere alto il baricentro e mentre Cunzi prova a mettere il sigillo, Liurni si rende pericoloso, ma è di Liccardi la prima marcatura della ripresa. Al 55′ il centravanti riceve da Cavace dalla lunghissima distanza, cross sulla corsa, riceve Liccardi, che la sistema con la testa e fredda l’estremo del Lavello. Il Sorrento diventa più aggressivo e nei minuti successivi Cunzi sfiora due volta il 3-2 con un tiro alto e un gol annullato. Gioia strozzata in gola per il folletto dei rossoneri, ma il 3-2 non tarda ad arrivare. Ci pensa ancora Liccardi, che riceve da Maranzino. Il regista ruba palla all’avversaria e manda il porta il compagno. Si riassetta il Lavello, che riprende a pressare alto il Sorrento, ma i costieri dal canto loro non si fanno impressionare. Prova la difesa a tenere ben saldo il risultato, che li vede ora in vantaggio, ma al 68′ Giunta rimette in parità il conto delle reti. Ci pensa Vitofrancesco a servire un traversone dalla destra, inserimento del trequartista e Scarano battuto. Il ritmo non accenna ad abbassarsi, con le occasioni da gol che fioccano soprattutto dalla sponda Lavello, che trova il 4-3 all’85’ ancora con Burzio, dopo una serie di occasioni sbagliate. L’argentino viene servito da Ouattara entrato in campo con grinta e determinazione. Il giocatore sfiora anche il quinto gol, ma Scarano dice no.
Al 93′ finiscono le ostilità. Il Sorrento esce dal campo con la prima sconfitta della stagione ma reduce da una partita di altissimo livello.
TABELLINO
SORRENTO-LAVELLO 3-4 (1-2 pt)
Sorrento (3-5-2): Scarano; Cacace, Mezavilla, Terminiello (46′ Cesarano); Basile, Camara (46′ Cassata), Maranzino (77′ Nembo, La Monica, Masullo; Gargiulo (46′ Cunzi), Liccardi (71′ Procida). A disposizione: Olivia, Cesarano, Gargiulo Ale. Somma, Nembo, Stefanski, Cunzi, Cassata, Procida. Allenatore: Luca Fusco
Lavello (4-3-3) Franetovic; Vitofrancesco, Garcia, Brunetti, Dell’Orfanello (63′ Corna); Longo, Giunta, Mercuri; Burzio, Liurni (63′ Ouattara), Herrera (92′ Bruni). A disposizione: Carretta, Bruni, Coulibaly, Militano, Corna, Orlando, Cirelli, Tavarone, Ouattara. Allenatore. Karel Zeman
arbitro: Emanuele Bracaccini di Macerata
assistenti: Alessio Miccoli di Lanciano e Pierpaolo Carella di L’Aquila
marcatori: 33′, 37′ e 85′ Burzio (LA), 44′ Mezavilla (S), 55′ e 61′ Liccardi (S), 68′ Giunta (L)
ammoniti: Herrera, La Monica, Cassata, Garcia, Mezavilla
angoli: 1-8
recuperi: 0′ pt
Note: Cunzi sbaglia un calcio di rigore al 46′




