Juve Stabia. Scattano le denunce dopo la gara con la Virtus Entella

Continua a fare discutere la gara andata in scena nella giornata di ieri allo stadio Romeo Menti tra la Juve Stabia di Fabio Caserta e la Virtus Entella di Roberto Boscaglia. A far più clamore non è stato il primo punto post Covid-19 agguantato dalle vespe dopo i quattro ko di fila contro Pescara, Livorno, Benevento e Salernitana, ma il brutto faccia a faccia avvenuto tra Mauro Coppolaro e Luigi Canotto.

I due calciatori si sono presi a muso duro nella ripresa a causa di uno scontro di gioco. Questo ha dato vita ad una mini rissa, costringendo il direttore di gara, Niccoló Baroni di Firenze, ad intervenire in modo drastico. L’arbitro ha placato gli animi con ben quattro espulsioni, due di queste ai principali artefici della rissa, Canotto e Coppolaro. Gli altri due a finire sotto l’orbita di Baroni sono stati Crimi, attaccante della Virtus Entella ed il collaboratore tecnico della Juve Stabia, Pasquale D’Inverno. A punire i protagonisti di quanto avvenuto nella giornata di ieri è stato il Giudice Sportivo di Serie B. L’avvocato Emilio Battaglia ha sanzionato Mauro Coppolaro e Luigi Canotto con ben tre giornate di squalifica. Sono state due, invece, quelle inferte a Crimi e a D’Inverno.

Quello che sarebbe accaduto successivamente all’interno dell’impianto di Castellammare di Stabia è ben diverso da quanto ricostruito da molteplici testate giornalistiche. Una volta allontano dal campo, Coppolaro avrebbe raggiunto gli spogliatoi, sfogando la propria ira sfasciandoli. Un’azione deplorevole accaduta sotto gli occhi degli agenti di polizia. Proprio per questo il Comune di Castellammare ha deciso di denunciare il calciatore del club ligure per danneggiamento aggravato. A rimediare una denuncia, però, non è stato il solo Coppolaro, ma anche lo stesso Pasquale D’Inverno. Il collaboratore tecnico è stato segnalato alle autorità competenti per aver spintonato un poliziotto al fine di rifilare un pugno in volto allo stesso Coppolaro. Quest’ultimo nella notte sarebbe stato sottoposto a degli accertamenti che avrebbero evidenziato un’ematoma alla testa. Tutte le carte sono state trasmesse alla procura di Torre Annunziata. Inoltre, sarebbe in corso anche una valutazione sulla condotta di un altro tesserato della Juve Stabia. A finire nei radar della Procura è il vice responsabile alla sicurezza Luigi D’Esposito.

 

 

Nunzio Marrazzo