Si riparte da Antonio Amodio e questo ormai era stato assodato e ufficializzato. Il Sorrento ha poi cominciato a lavorare sulle conferme dei calciatori e ad oggi i sì, ancora sì sono arrivati da Alfonso Gargiulo e Davide Cacace, i due sorrentini doc. La società del presidente Cappiello, però, è ancora ferma ad un bivio, per capire con chi, i ragazzi, dovranno ricominciare.
Vincenzo Maiuri sembrava vicino al rinnovo per il terzo anno, ma qualcosa sembra non convincere pienamente: le ambizioni. Il Sorrento dal canto suo ha stabilito un budget, ha stabilito la linea da seguire, quella dei giovani, che hanno permesso alla squadra rossonera di intascare il premio di 15mila euro per il secondo posto nella classifica Giovani D Valore.
Maiuri, invece, vorrebbe qualcosa in più, vorrebbe un campionato a vincere, che attualmente il Sorrento non può garantirgli. D’altronde con terzo posto e un distanziamento dalla prima di pochi punti, non si può non desiderare una replica. Sognare è umano, rispettare gli accordi è un dovere. E proprio su questo tasto che il club di Cappiello non transige, poco, ma sempre, per evitare colpi di testa che porterebbero a episodi nefasti. Il fallimento, insomma, docet.
Ancora difficile, quindi capire come andrà a finire questa pausa di riflessione tra le parti. Il Sorrento aspetta, Maiuri riflette, intanto Luca Fusco osserva. Sì perchè il tecnico ex Paganese potrebbe essere l’uomo ideale per prendere l’eredità dell’allenatore tarantino. Un biglietto da visita che fa diffidare, quella con la Primavera della Juve Stabia terminata con un’ultima posizione in Primavera 2. Certo, se una rondine non fa primavera non è detto che due annate storte facciano un’identità. Proprio su questo beneficio del dubbio si poggia l’idea di Antonio Amodio, che secondo quanto riportato da Metropolis, avrebbe visto nell’ex secondo di Gianluca Grassadonia il sostituto ideale per Maiuri.
Credo sportivo il 4-3-3 che ha contraddistinto il Sorrento negli ultimi anni, un buon lavoro con i giovani e queste sono solo due le caratteristiche che descrivono il trainer emergente. Prima di ogni decisione, però, spetterà a Maiuri scegliere il suo futuro.




