Nuova Napoli Nord. La società contro la LND: “Retrocessione? Non ci stiamo”

ASD Nuovo Napoli Nord , legalmente rappresentata dal suo Presidente Carmine Sinigaglia , alla luce delle notizie apparse nei giorni scorsi a mezzo stampa, secondo cui nella recentissima riunione del Consiglio Federale della LND sarebbe stata avanzata una proposta unanime, da parte di tutti i Comitati Regionali a livello nazionale, di procedere al blocco di tutte le retrocessioni dal campionato di Promozione a scendere giù e di condannare alla retrocessione dal campionato di Eccellenza, una sola società per ciascun girone, con grande fermezza, precisa quanto segue:

a) essendo direttamente interessata a questa ingiusta ed incomprensibile decisione, rende noto che nonostante al momento del blocco del campionato per intervenuto Covid 19 occupasse l’ultima posizione in classifica, con 7 gare ancora da disputare e con 21 punti a disposizione, aveva ancora la matematica dalla sua parte e tutte le opportunità di poter arrivare, attraverso i risultati del campo, a raggiungere lo svolgimento della gara decisiva del play out;.

b) dopo tre mesi di notizie, spesso contraddittorie, alla fine la LND ha scelto la soluzione più morbida per accontentare tutte, lasciando fuori dal provvedimento solo due squadre dell’ intera Campania calcistica, ovvero Nuovo Napoli Nord ed Eclanese, condannate ingiustamente alla retrocessione, come se le uniche responsabili della diffusione del corona virus sarebbero state solo ed esclusivamente loro;

c) si augura che molto prima della prossima riunione del Consiglio Federale della FIGC, che dovrebbe ratificare definitivamente la proposta avanzata della LND, ci sia un ulteriore ravvedimento della decisione assunta procedendo alla riammissione degli unici due club esclusi, ovvero Nuovo Napoli Nord ed Eclanese, a quanto pare, considerate le uniche responsabili, della diffusione del corona virus.

Conclude affermando che non è sua intenzione dare seguito ad ulteriori polemiche, in un momento particolare delicato ma attende con assoluta fiducia che gli vengano restituiti gli stessi diritti, riconosciuti a tutte le altre società e più precisamente di vedere la propria partecipazione al prossimo campionato di Eccellenza, che per i motivi sopra indicati, ancora legittimamente gli spetta.

La Società