Lega Pro, Ghirelli: “Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e nei ripescaggi parte prima la Serie C”

Intervenuto in diretta Facebook con i colleghi di gianlucadimarzio.com, il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha parlato anche della questione ripescaggi dalla Serie D: “Il 20 maggio c’è stato il Consiglio Federale. E sapevamo tutti che il potere di decisione spettava proprio a questo. Si sono confrontate due linee, ne è prevalsa una, e in quel momento è diventato necessario voltare pagina. Ho commesso un errore: dire no ai ripescaggi è stato sbagliato, ma volevamo evitare di avere troppe squadre da distribuire nei 3 gironi”.

Ghirelli continua: “Rispetto alla Serie A avevamo fatto un discorso diverso. Loro volevano bloccare le retrocessioni, senza “accettare” chi sarebbe salito dalla B. Noi volevamo bloccare le retrocessioni, accettando invece le 9 squadre provenienti dalla Serie D: in questo modo, i club di C ultimi in classifica non avrebbero dovuto pagare un pegno che, a campionato in corso, non ritenevamo opportuno addossargli. In più, eravamo pronti ad accogliere altre 9 squadre, e a sacrificare grandi risorse perché ciò diventasse possibile. In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi  – per il criterio di alternanza – parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.