Nel mondo del calcio si parla sempre più, con insistenza della futura crisi dovuta all’emergenza Covid-19. Un altro settore che verrà, però, inevitabilmente investito dalla crisi è quello dello sport di base, le scuole calcio.
“Il sostegno alle società è l’obiettivo primario della Federazione. Stiamo lavorando per salvaguardare il nostro patrimonio calcistico, del Comitato Regionale –spiega alle colonne de Il Roma il presidente Carmine Zigarelli- Gli aiuti diretti dello Stato sono imprescindibili per una forte ripresa del calcio di base. Servono bonus alle scuole per poter dare ossigeno e per creare condizioni di una tranquilla ripartenza. In questa pandemia va considerato anche il valore di chi investe, con sponsorizzazioni, e chi paga mensilmente. Lo Stato deve incentivare tale attività anche con sgravi fiscali dal lato della domanda. Defiscalizzazione per chi investe nello sport con sponsorizzazioni e incentivi per i genitori che pagano le rette. Al Governatore De Luca abbiamo chiesto l’utilizzo gratuito degli impianti e ulteriori contributi per il lavoro di formazione che svolgono le ASD e di educazione svolto dai presidenti e tutti gli addetti ai lavori”.
“Nelle scuola calcio si coltivano sogni di molti ragazzi-continua il numero uno del Comitato Regionale- molti dei quali vengono tolti dalla strada e trovano nella squadra una famiglia, nei presidenti, allenatori un vero e proprio punto di riferimento. Inoltre per un ulteriore contributo per il Credito sportivo ha predisposto delle misure emergenziali ad hoc, per un importo che va dai tre a venticinque mila euro per le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche. Personalmente sto contattando i sindaci affinchè aiutino le realtà locali garantendo l’utilizzo gratuito delle strutture fino a giugno 2021″,
In quanto al lavoro di Spadafora e dell’Esecutivo: “Hanno già destinato degli aiuti al nostro mondo e hanno garantito che ce ne saranno degli altri soprattutto perchè hanno accolto e ascoltato il nostro grido di aiuto per la valenza sociale del calcio. Si sente parlare spesso i campioni che raccontano di come quel campetto e di come il calcio gli ha cambiato la vita. Il calcio non è solo uno sport. Il rispetto delle regole, l’armonia, l’amicizia che si creano in ogni scuola calcio consentono a ogni ragazzo non solo di diventare dei buoni sportivi, ma anche dei buoni cittadini”.
Tutela e supporto per le scuole calcio: “Oltre alla richiesta di concedere gli impianti gratuitamente fino al 2021, abbiamo chiesto dei contributi a fondo perduto e come ho detto sto contattando personalmente i sindaci affinchè tutelino le realtà calcistiche del nostro territorio –conclude poi Zigarelli- Per noi il calcio giovanile è fondamentale come il lavoro svolto da ogni scuola calcio. Colgo l’occasione per ringraziarle. Il calcio campano sarà tutelato tutto, nessuno resterà indietro e stiamo lavorando come sempre di squadra, accogliendo e ascoltando le istante e le proposte che arrivano dalle scuole calcio per far in modo da uscire da questo momento e tornare più forti di prima”.




