probabili formazioni

Napoli-Genoa. Riconquistare la vittoria e la piazza partenopea: le probabili formazioni

Serve un segnale forte per tornare ad essere la squadra di un tempo e riconquistare il cuore adesso infranto dei tifosi. L‚Äòammutinamento dei calciatori partenopei al ritiro costruttivo imposto dal presidente Aurelio De Laurentiis, non è stato preso affatto bene, sopratutto dai supporter azzurri. C’è tanta rabbia e malumore tra i tifosi del Napoli. Malcontento che la stessa tifoseria partenopea ha riversato e palesato nella giornata di ieri. Infatti, in occasione della seduta pomeridiana a porte aperte organizzata allo stadio San Paolo per i solo tifosi abbonati, i calorosi ultras del club azzurro hanno mandato in atto, a ridosso dell’entrata negli spogliatoi, una dura contestazione. Sul banco degli imputati sono saliti squadra e società. Tanti i cori intonati dagli ultras partenopei, tra questi anche Giocatori mercenari”, accompagnato da uno striscione chiaro ed inciso: Rispetto”. Insomma, a Napoli si sta vivendo un periodo di puro caos. L’unico modo per uscire da tutto questo? Tornare a vincere e farlo anche in modo convincente. Il cuore del tifo azzurro si è spezzato e adesso sta alla squadra di Carlo Ancelotti rimettere insieme i pezzi per fare ritornare il sorriso ad un pubblico deluso dall’atteggiamento dei propri beniamini e dal modo di fare della società. Il primo passo da compiere sarà contro il Genoa. Gli azzurri, reduci da un pari in Champions League con il Salisburgo, domani alle ore 20:45 avranno la possibilità di iniziare a invertire la rotta. Non sarà una gara facile per il Napoli, ma la vittoria è l’unico risultato accettabile dopo tutto questo caos. Solo vincendo, gli azzurri possono riconquistare nuovamente il popolo partenopeo. Il Napoli affronterà allo stadio San Paolo un avversario ostico con una insaziabile fame di punti. Il Genoa di Thiago Motta, squadra con la difesa più battuta della Serie A, si proietta all’ombra del Vesuvio dopo due sconfitte di fila incassate con Juventus e Udinese. I liguri hanno bisogno di fare punti in chiave salvezza e domani proveranno in tutti i modi a rendere la vita ancor più difficile agli azzurri (CURIOSIT√Ä E PRECEDENTI DEL MATCH).

COME ARRIVA IL NAPOLI ‚Äî √à un momento davvero critico quello che sta vivendo il club azzurro. A complicare le cose sono anche le brutte notizie dall’infermeria. Infatti, mister Ancelotti in vista dell’impegno casalingo con il Genoa non potrà contare su ben tre elementi nevralgici delle propria rosa. Restano a casa, infatti, Faozi Ghoulam, Allan e Kostas Manolas, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Il tecnico di Reggiolo manderà in campo i suoi con il noto 4-4-2. Tra i pali sarà presente ancora Meret. La difesa, invece, dovrebbe essere la stessa che ha preso parte alla gara di Champions League con il Salisburgo, ovvero, quella composta da Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly e Mario Rui. Mentre a centrocampo Ancelotti dovrebbe optare per un piccolo ritocco rispetto all’ultima uscita con gli austriaci. A dare qualità e quantità nel cuore della mediana molto probabilmente sarà il duo Elmas, Fabian Ruiz con Callejon e Insigne sugli esterni. Mentre per quanto riguarda l’attacco, mister Ancelotti potrebbe fare affidamento sul tandem formato da Milik e Lozano, quest’ultimo andato in gol proprio nel match con gli austriaci. Il messicano, dopo aver trovato la prima rete al San Paolo (la seconda in maglia azzurra) ha voglia di confermarsi con un’altra prestazione di livello.

COME ARRIVA IL GENOA ‚Äî Sarà un Genoa privo di ben cinque elementi di livello quello che sbarcherà ai piedi del Vesuvio. Mister Thiago Motta domani non potrà fare affidamento su Kouamè, impegnato in Coppa d’Africa (U23), Sturaro, Saponara, Criscito e Favilli, quest’ultimi due reduci da infortuni muscolari. Rientra, invece, Romero, uscito acciaccato dalla sfida contro l’Udinese. Quindi, Motta contro gli azzurri proverà a fare di necessità virtù. Il tecnico rossoblù dovrebbe schierare i suoi con un 4-2-3-1. Tra i pali partirà l’ormai onnipresente Radu. A comporre la retroguardia, invece, potrebbe essere il quartetto composto da Ghiglione, Romero, Zapata e Ankesen. In mediana a dare geometria e intensità, salvo colpi di scena, saranno Schone e Lerager. Mentre a comporre il reparto offensivo dovrebbero essere Gumus e Pandev sugli esterni con Agudelo pronto ad agire tra le linee a supporto dell’unica punta Pianamonti. Proprio per Goran Pandev domani sarà una giornata speciale. L’attaccante macedone rincontrerà ancora una volta il suo vecchio club con il quale ha trascorso 3 anni indimenticabili. Tre stagioni in cui Pandev ha contribuito in modo nitido anche alla conquista di due Coppe Italia. Un triennio che il macedone quasi sicuramente non dimenticherà mai, anche perch√© in maglia azzurra ha collezionato 134 presenze ufficiali e 22 gol.

PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Callejon, Elmas, Fabian Ruiz, Insigne, Milik, Lozano.

A disposizione: Ospina, Karnezis, Luperto, Tonelli, Hysaj, Gaetano, Zielinski, Younes, Llorente, Mertens. Allenatore: Carlo Ancelotti.

GENOA (4-2-3-1): Radu, Ghiglione, Romero, Zapata, Ankesen, Schone, Lerager, Gumus, Agudelo, Pandev, Pianamonti.

A disposizione: Marchetti, Jandrei, Goldaniga, Barreca, Biraschi, Pajac, Cleonise, Cassata, Radovanovic, El Yamiq, Jagiello, Sanabria. Allenatore: Thiago Motta.

 

Nunzio Marrazzo