La quarta giornata dei gironi di Champions League si chiude un un bilancio di una vitta, due pareggi e una sconfitta per le squadre italiane. Il campo ha emesso il primo verdetto per le Juventus, mentre Napoli, Inter e Atalanta, devono ancora conoscere il loro futuro. Dopo le gare di Napoli e Inter, rispettivamente contro il Salisburgo e il Borussia Dortumud, sono scesi in campo i campioni d’Italia della Juventus e la matricola di Champions, l’Atalanta.
LOKOMOTIV MOSCA – JUVENTUS 1-2: Al “Central Stadium” di Mosca, i bianconeri ottengono una vittoria sofferta contro i russi. Apre Ramsey dopo appena quatto minuti di gioco, ma Aleksei Miranchuk riporta il punteggio sulla parità poco prima del quarto d’ora. Solo nell’ultimo minuto di recupero la squadra allenata da Maurizio Sarri riesce a strappare la vittoria con Douglas Costa che realizza dopo un delizioso duetto con Higuain. Il successo in Russia consente alla Juventus di strappare il pass per gli ottavi di finale con ben due turni di anticipo. Infatti, in classifica i piemontesi sono primi a 10 punti, insegue l’Atletico Madrid a 7, poi Lokomotiv Mosca e Bayer Leverkusen a 3 punti.
ATALANTA – MANCHESTER CITY 1-1: Arriva il primo storico punto in Champions League per la Dea. I ragazzi di Gian Piero Gasperini fermano allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano il Manchester City campione d’Inghilterra. Il match si apre con la rete di Sterling nella prima frazione di gioco dove Gabriel Jesus sbaglia un caldio di rigore poco prima del recupero. Solo nella ripresa i nerazzurri raggiungono il pareggio con Pasalic. Nel finale arriva l’espulsione di Claudio Bravo, per fallo da ultimo uomo su Ilicic, ma le sostituzioni sono finite e in porta ci va Walker. Un punto, quello storico, che apre ad un barlume di speranza per tentare l’assalto all’Europa League, ma il secondo posto resta a -4, chissà se l’Atalanta riuscirà a compiere il miracolo calcistico.
Gianfranco Collaro



