Oltre il 90¬∞. Guastamacchia e Cavucci, prima l’intervista doppia e poi a “nanna”

Quinto appuntamento con la nostra rubrica “Oltre il 90¬∞” in cui due giocatori del Savoia si raccontano ai nostri microfoni senza prendersi particolarmente sul serio. Ai raggi X questa settimana Antonio Guastamacchia e Adriano Cavucci, entrambi difensori seppur in due posizioni differenti.

Nome e ruolo

Guastamacchia: “Antonio difensore centrale”.
Cavucci:
“Adriano, terzino sinistro”.

Soprannome

Guastamacchia: “Boh”.
Cavucci:
“Non ne ho”.

Vi conoscete da?

Guastamacchia: “Un paio di mesi più o meno, ah no uno…ho sbagliato a fare i calcoli. Non era semplice ricordarsi visto che in quel periodo ho visto tanti terzini”.
Cavucci:
“Un mese, sono arrivato l’ultimo giorno di mercato”.

Il suo difetto?

Guastamacchia: “Fammici pensare….forse è troppo timido. No devo ricontrarne ancora uno”.
Cavucci:
“Uhm, è difficile sai? Ne ha talmente tanti…No scherzo, anche io devo riscontrarne uno”.

Il suo pregio?

Guastamacchia: “Nessunooooo”.
Cavucci:
“Calmo e versatile”.

Il tuo difetto?

Guastamacchia: “Devi chiederlo alla mia ragazza”.
Cavucci:
“Chiacchierone”.

Il tuo pregio?

Guastamacchia: “L’altezza è mezza bellezza….Adria’ se vuoi ti dò qualche centimetro”.
Cavucci:
“Nella botte piccola c’è il vino buono, vai a casa”.

Il più bello?

Cavucci: “Io, non c’è neanche bisogno di rispondere”.
Guastamacchia:
“Jaaa, jamm a v’rè, con quel caschetto alla Nino D’Angelo, valuta tu”.

Il più simpatico?

Guastamacchia: “Sono tutti simpatici, ma uno mi fa morire in modo particolare, Gatto”.
Cavucci:
“Questa è una bella lotta, sono tutti simpatici nello spogliatoio”.

Il momento più imbarazzante della tua carriera?

Guastamacchia: “L’espulsione inesistente contro la Cittanovese di quindici giorni fa”.
Cavucci:
“Fortunatamente non ne ho avuti”.

Il momento più bello?

Guastamacchia: “La vittoria del campionato con il Rimini. Avevo 19 anni ed è stata veramente un’emozione unica”.
Cavucci:
“Ne ho due, l’esordio in Serie D contro il Città di Ragusa e l’esordio di domenica al Giraud”.

Un pensiero al primo sguardo con l’altro.

Guastamacchia; Che bravo ragazzo”.
Cavucci; “Mi è subito apparso molto simpatico, perchè essendo un under mi sta molto vicino. Come lui anche capitan Poziello e Dionisi che sono sempre l√¨ a spiegarmi i movimenti e mettermi in condizione di crescere e diminuire la differenza di età”.

La squadra che vi ha sorpreso in questo avvio di campionato?

Guastamacchia: “Sincero? Nessuna, senza presunzione”.
Cavucci: “Cè ancora molto da vedere, il campionato è lungo ma al momento la squadra che non mi aspettavo di vedere lassù è il Troina”.’

Il Savoia arriverà?

Guastamacchia: “Il più in alto possibile”.
Cavucci: “Spero di riuscire a raggiungere il nostro obiettivo, perchè per il livello della squadra non credo sia impossibile”.

Un messaggio all’altro per chiudere.

Guastamacchia: “Andiamo a dormire Adrià che domani mattina abbiamo allenamento”.
Cavucci: “No dai è ancora presto, aspettiamo almeno che finisca la partita dell’Italia”.

Si ringraziano Antonio Guastamacchia e Adriano Cavucci, oltre a Francesca Flavio per la disponibilità dimostrata nel partecipare alla nostra rubrica.