La Juve Stabia ritrova la luce. Dopo aver incassato cinque sconfitte e un pareggio nelle prime sei giornate, le vespe di mister Fabio Caserta agganciano finalmente la tanto bramata vittoria in Serie B. Primo successo in stagione che la compagine gialloblù ha agganciato al Polisportivo Provinciale contro il Trapani di Francesco Baldini, mandando in atto una sorprendente rimonta firmata dalle reti arrivate nella ripresa dall’ex granata Canotto e Forte. Tre punti che danno alle vespe una gran dose di adrenalina, ma sopratutto autostima nella corsa verso la salvezza.
Con questa bella vittoria, la Juve Stabia prende fiato piazzandosi in 17esima posizione a quota 4 punti. Adesso la Juve Stabia avrà 14 giorni di tempo per meditare e preparare il prossimo impegno di campionato. I gialloblù, dopo il successo con il Trapani, torneranno ad esibirsi sul palcoscenico della Serie B sabato 19 ottobre (ore 15:00), dove al Romeo Menti di Castellammare di Stabia arriverà il Pordenone di Attilio Tasser.
Ad analizzare il successo agganciato quest’oggi dalle vespe è stato proprio uno dei protagonisti del match, ovvero, Luigi Canotto, autore del gol che ha scaturito la remuntada gialloblù: Sapevamo che oggi era importante. Il mister ci ha dato una carica assurda. Non si è parlato della formazione e come si doveva giocare, ma ha toccato punti importanti del nostro essere uomini ed è la cosa più bella. Il mister è importante per noi, questa vittoria è di gruppo. √à stata una settimana dura, difficile, lontano dagli affetti. Ce lo meritavamo. Episodi arbitrali? Possono sbagliare, come noi. Magari rivedendoli dopo si renderà conto che si poteva fare meglio in alcuni casi. Noi dobbiamo rispondere in campo. Pordenone? Adesso ci riposiamo e recuperiamo chi ha problemi. Affronteremo una squadra che sta bene ma che deve venire a Castellammare di Stabia.
A parlare nel post-gara è stato anche il condottiero delle vespe, mister Fabio Caserta. Il trainer dei gialloblù ha dichiarato: La reazione che volevo dalla squadra era questa. La squadra vista nelle altre partite non erano quelli che abbiamo visto in casa col Cittadella. Da qui dobbiamo ripartire. Il campionato è lungo, difficile e non dobbiamo cullarci su questa vittoria. Questa è la strada da seguire. Decisione arbitrali? Anche oggi, nel primo, altri due episodi a nostro sfavore. Non ci dobbiamo pensare ma dobbiamo continuare a lavorare. Il ritiro ci ha fatto correggere gli errori e compattarci di più Tutti guardano solo al risultato. Non volevamo restare ultimi, se lottiamo dal primo all’ultimo possiamo raggiungere gli obiettivi. La salvezza va raggiunta lottando. Ci ha compattato ancora di più il lutto che ha colpito il mio collaboratore. Avevo chiesto alla squadra di regalargli un piccolo sorriso. Dedichiamo la vittoria alla famiglia di Roberto e a lui.
Nunzio Marrazzo






