Juventus-Napoli 4-3. Attacco evanescente, difesa bella a metà: le pagelle del match

Il Napoli cade all’Allianz Stadium di Torino contro la Juventus, al termine di una gara dai due volti con Koulibaly che segna nel finale, ma nella porta sbagliata.

I voti e pagelle del match:

Meret: Sfortunato e non reattivissimo sul primo gol, in due occasioni ci tiene in vita. Voto 6

Koulibaly: Ritorna ad essere il muro che conosciamo. Voto 5

Manolas: Non ci sono sue sbavature, di testa firma la sua prima rete azzurra. Voto 6+

Ghoulam: Inguardabile. Voto 5

Di Lorenzo: Tiene Ronaldo e si/ci regala l’effimera gioia del pari. Voto 6.5

Zielinski: Qualche buon strappo nel primo tempo, continuo nella ripresa. Voto 6+

Allan: In confusione e in ritardo di preparazione. Voto 5.5

Ruiz: Soffre il ruolo, un po’ meglio nel secondo tempo. Voto 5.5

Callejon/Insigne/Mertens: Irriconoscibili e spenti. Voto 5

Subentrati:

Lozano: Esordio con gol. Voto 6.5

Rui: Decisamente meglio di Ghoulam. Voto 6+

Elmas: Voto 6

Ancelotti: La sintesi è sua: un’ora inguardabili, un’ottima mezz’ora e poi l’atroce beffa finale.

Un copione che più infame non poteva essere: KK al 91′, come se quella gioia, tanto ‘illusoria’ quanto goduriosa di due anni addietro, non aspettava altro che ritorcersi contro, tanto da rendere finanche banalmente ripetitivo l’ Higuain sontuoso (giocatore sublime, tra i 9 più forti in circolazione, ma anche eterno immaturo) vs i suoi vecchi colori…

Partita che ha vissuto su labili ed agostani(?) dis-equilibri tattici, ma ancor più sugli episodi: dal possibile 0-1 al loro vantaggio concesso con colpevole superficialità, quindi la giocata del loro numero 9 e il rischio imbarcata.
Nella ripresa su un errore in uscita becchiamo il tris, ci svegliamo dal torpore e andiamo a pareggiare con due gol da piazzati e con tre marcatori ‘nuovi’.
Poi il finale bastardo, uno di quei fotogrammi che, per quanto giunto solo alla seconda giornata, ti lacerera’ il fegato per i prossimi giorni/settimane/mesi.

La squadra si isoli da una piazza che vivrà questa sosta con il solito susseguirsi di scontri tribali tra le varie fazioni, lavori su equilibri e distanze e i ‘senatori’ si liberino delle loro (in)certezze e delle loro paure, mostrando insieme agli ultimi arrivati, coraggio e pura e reale sfrontata voglia di vincere.

Arbitro: Qualche piccolo dubbio sulla concessione della punizione finale, ma la direzione è stata pressoch√© impeccabile con uniformità nei giudizi. Voto 6

Juve: Squadra da battere ma potrebbe non fare corsa solitaria.

Pasquale Lucchese