Il San Marco Agropoli è al suo primo anno di vita. Sono stati 365 giorni di grandi soddisfazioni e soprattutto si successi. La società dei fratelli sodano Rodolfo e Damiano sta affrontando la sua seconda stagione che la vedrà battagliare per un posto importante nel campionato di Seconda Categoria.
Confermato mister Gianni Formicola già da subito si è lavorato per il mercato in uscita. Proprio il direttore sportivo Damiano Sodano, soffermatosi ai nostri microfoni, presenta la nuova stagione calcistica: “Il nostro calciomercato è iniziato il giorno dopo la fine dello scorso campionato, innanzitutto congedando e ringraziando i calciatori sui quali lo staff tecnico non avrebbe puntato per il prossimo campionato. -spiega il diesse- Da subito ci siamo concentrati per quello che è il punto chiave per formare una squadra: i portieri. Ci siamo incontrati con Dario Serra e in men che non si dica c è stata l’intesa di intenti, con grande entusiasmo da ambo le parti. Farà coppia con lui,l a new entry Luca Infante, ragazzo con meno esperienze importanti di Dario, ma riteniamo noi dal grande valore calcistico e umano, con un futuro sicuro. In attacco Guido Pezzoni dall’Atletik di Torchiara, pronto al rilancio in maglia gialloazzurra, dopo un anno un po’ scarico rispetto alle sue potenzialità. Ma spesso è una questione di motivazioni. In difesa Simone Ferrara e l’elegantissimo difensore centrale napoletano Fabio D’Aria, classe e tecnica, ex New Generatione a centrocampo Francesco Gamberale, due talentuosi ’99 rispettivamente ex US Agropoli e Calpazio. Ma il nostro più grande acquisto è la riconferma del gruppetto di 14 ragazzi della rosa dello scorso campionato. Tesseremo un peperino 15enne,scommessa della società e altri 3 ragazzi ottimi in settimana, che al momento non ufficializziamo”.
Gettate quindi le basi per il prossimo campionato, è da Formicola che parte nuovamente il San Marco, sulla sua esperienza e la capacità di valorizzare i calciatori alla sua corte: “Il mister Formicola è il nostro vero top player, uno dei pochi che può gestire un gruppo di 22 ragazzi che meriterebbero di essere sempre tutti titolari. Il mister è un garante della meritocrazia, con lui paga l’impegno, la serietà, il lavoro negli allenamenti. I ragazzi lo stimano, lo rispettano e lo temono nei tempi giusti”.
In quanto agli obiettivi la dirigenza gialloazzurra ha già le idee molto chiare: “L’obiettivo è sempre quello di valorizzare i giovani del posto dal punto di vista tecnico. La società fa tanti sacrifici e non fa mancare niente, per questo si aspetta da parte di tutti il massimo impegno per arrivare al massimo di quello che potremo fare. Un avversario ci deve superare solo se è meglio preparato o organizzato di noi. Chi viene al San Marco Agropoli deve approdare con la mentalità vincente”.
Nonostante il grande dinamismo e la grande qualità c’è sempre un piccolo sogno nel cassetto. Damiano Sodano ci svela il suo: “Si ha l’abitudine di parlare di categoria e fare distinzioni, prima seconda terza…il livello è quello. Gli altri guardano la prima…io penso alla serie A. Qualche settimana fa mandai un messaggio al mitico Dario Hubner e gli scrissi di venire a giocare con noi,mi ha risposto con un saluto,ma avrà pensato che siamo matti. Ma il sogno vero è il mio amico Gennaro Nunziata, in forza all’Angri. Per ora era impossibile ma ci siamo promessi per il futuro, magari circondato da tanti ragazzi giovani e validi che aspettano solo di avere un po’ di fiducia”.
Cristina Mariano




