“5 luglio 84 chi sa scord chella data, Maradona stev cca” cantava Nello Amato in Una Squadra una Città nel 1996 per i 70 anni del Napoli. Si perchè quella data di 35 anni or sono in tutta Napoli sarà ricordata come l’avvento di Diego Armando Maradona.
COME UN GIORNO ALL’IMPROVVISO – C’era tanta attesa, il quartiere di Fuorigrotta stava letteralmente ospitando quasi l’intera cittadinanza napoletana. Tutti erano li, tutti volevano entrare nello stadio San Paolo già gremito di tifosi azzurri curiosi di vedere il colpo di mercato del presidete Corrado Ferlaino, un uomo di bassa statura che prese Napoli e il Napoli per mano trascinandolo nel gota del calcio italiano oltre a conquistare la Coppa Uefa. Maradona che fa? Sale gli scalini, entrò sul terreno di gioco, salutò i tifosi, si presentò, poi prese quel pallone, palleggò un poco e poi lo scagliò il cielo. Maradona, El Pibe de Oro, D10S, colui che un giorno all’improvviso spazzò via le infamie riscattando un’interà città.
UNA STORIA NELLA STORIA – A Napoli quel giorno si stava scrivendo la storia, forse non tutti erano coscienti di cosa sarebbe accaduto. Tutti volevano immortalare quel momento nella propria testa, qualche fotografo lo ha immortalato in storici scatti, le penne hanno scritto dell’evento, ma solo i tifosi lo hanno scolpito nel cuore. Io non ero ancora nato, avrei visto la luce solo tre mesi più tardi, ma da sempre ho avuto ricordi di questo campione assoluto, dai completini NR, ai ritagli di giornale, passando alle partite in strada, dove al gol più bello si esclamava “Ua, e chi si? Maradona!?”. Lode ai video che ad oggi consentiranno anche alle generazioni future di vedere le gesta di quel magico campione che rap√¨ Napoli e i napoletani, senza chiedere ma regalando un riscatto.
Gianfranco Collaro




