Savoia. Il saluto di Campilongo: “Via per diverse vedute. Un ringraziamento speciale ai tifosi”

√â la notizia del giorno, almeno per quanto riguarda la piazza oplontina, Salvatore Campilongo non è più l’allenatore del Savoia. Vero, i diversi rumors dei giorni scorsi facevano presagire che si potesse giungere a tale epilogo e stamane è arrivata l’ufficilità. Ora la società dovrà fare le proprie valutazioni ed annunciare il nuovo tecnico.

Intanto, la nostra redazione ha contattato il tecnico napoletano che ha voluto salutare la piazza oplontina e la società parlando, seppure brevemente, del suo addio.

“Sono contento per quanto fatto al Savoia, la piazza mi ha apprezzato in questi mesi. Ringrazio la famiglia Mazzamauro-Annunziata per la fiducia che ha risposto in me, chiamandomi a campionato in corso. Non era facile raggiungere gli obiettivi fissati, specialmente perchè lontani da Torre Annunziata per troppo tempo, abbiamo fatto tanti sacrifici riuscendo a giocarci i play off e uscendo a testa alta contro il Cerignola. Ora lascio la piazza oplontina che mi ha dato tanti attestati di stima, li ringrazio per tutto il sostegno che ci hanno dato”. – Cos√¨ esordisce l’ormai ex tecnico del Savoia, Salvatore Campilongo, che prosegue parlando del suo addio – “Non voglio fare nessuna polemica, non è stato un problema economico, ma di vedute. In testa ho un calcio diverso, fatto di figure al loro posto. Ripeto, nessuna polemica a riguardo, avevo dato un’impronta diversa, una visione più prefessionistica del calcio, ma i matrimoni finiscono”. – Invece, tornando a parlare della sua esperienza alla guida dei bianchi – “Quando sono arrivato non è stato facile, inizialmente ho seguito la strada tracciata da Squillante, ma ho lavorato tanto per dare alla squadra una mentalità diversa. Quando abbiamo iniziato a variare, giocando più a palla a terra, ho capito che il 4-3-3 non andava più bene e quindi ho proposto il 3-5-2 che ha favorito i nostri attaccanti Diakitè e Del Sorbo, facilitandoli sotto porta”. – I pensieri, però, volano ancora verso i tifosi oplontini – “Auguro alla piazza torrese di tornare presto nel calcio che conta. Sarò ripetitivo, ma un ringraziamento speciale va proprio ai tifosi, che non ci hanno lasciato mai soli”. – La chiosa finale parlando di nuovi ed eventuali progetti – “Il mio futuro? Sarò sincero, non c’è stata una vera e propria trattativa, solo qualche contatto e abboccamento, ma ancora nulla di fatto. Preferisco un progetto serio e vincente, non voglio fare da comparsa, altrimenti preferisco restare a casa e godermi la famiglia. Ho voglia di allenare, di mettermi in gioco, ma aspetto il progetto giusto”.

Gianfranco Collaro