Arzanese Calcio. Zampini si riunisce a Pelliccia: “Onorato di questa opportunità”

L’Arzanese prende definitivamente forma. Dopo lo staff dirigenziale nella giornata di ieri è stato annunciato anche quello tecnico, con Christopher Pelliccia che si accasa in biancoceleste facendo nuovamente coppia con il direttore sportivo Giulio Zampini. La sinergia viene quindi rinnovata e il tandem inizierà a lavorare domani per la costruzione della squadra.

Il tecnico, però, prima di iniziare il suo lavoro si è soffermato ai nostri microfoni per raccontare il suo nuovo anno.

Allora tu sarai il prossimo allenatore dell’Arzanese, un progetto ambizioso che punta subito a vincere.

“Ci tengo a ringraziare il presidente Tesoro ed il direttore Zampini per la fiducia e la stima che mi hanno sempre mostrato. Arrivo in una grande piazza con un enorme responsabilità. Sarà una bella sfida”.

Il team manager ha anticipato che siete già in attività per la campagna acquisti e che molto probabilmente riprenderete quanto fatto a Marano, cioè iniziare presto.

La programmazione ed il giocare in anticipo e il punto forte del direttore zampini. Sicuramente una piccola base c’è. Questa nuova realtà è nata solo da pochi giorni, luned√¨ è previsto un incontro fra me ed il direttore dove vedremo il da farsi. Ma penso che abbiamo le idee chiare”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto? Che regalo vorresti dal direttore?

Il direttore mi ha già realizzato un piccolo sogno. Quando ci siamo salutati mi ha detto di prendere la strada più giusta per me, ho avuto anche qualche proposta che mi rende orgoglioso ma quando mi ha chiamato e mi ha detto di Arzano non potevo dire di no. In quella città mio padre ci ha lavorato tanti anni, ho fatto le scuole e ci ho anche abitato, allenare in questa piazza è per me motivo di orgoglio. Poi se parli di sogni inteso come calciatori, dico solo che mi piacciono i giocatori forti ed anche al direttore quindi penso abbiamo molti sogni in comune”.

Da cosa comincerai? Partire da zero non è semplice

“Sicuramente si comincia da molte certezze. Il presidente Tesoro, il direttore zampini, l’addetto stampa Capriello sono una garanzia a cui si va ad aggiungere il nuovo team manager Amato che ho conosciuto da poco ma che mi ha subito mostrato la propria passione. Comincerò dalle idee che mi hanno permesso di lottare per i play-off fino a 3 giornate dal termine, cerchiamo di aggiungere qualche pizzico di esperienza in più. Per i giocatori da prendere dico solo che Arzano è una grande piazza e quindi merita una grande squadra ma il direttore zampini ha le capacità per allestirla”.

Quali vantaggi e quali svantaggi ripartire così?

Sicuramente il vantaggio è che c’è sintonia fra noi. Quest ‘nno a Marano abbiamo lavorato bene. Lo svantaggio può essere che arriviamo in una realtà completamente diversa. Dobbiamo lavorare con serietà ed attenzione, il solo entusiasmo non serve, ci vuole molta applicazione, ma noi siamo pronti”.

Quest’anno ci sarà il primo derby della storia del calcio Arzanese.

Massimo rispetto per l’Us Arzanese di cui conosco il presidente e dirigenti. Penso che i derby accendono la competizione e possano essere argomento di discussione facendo comunque crescerà ancora di più l’interesse della gente. L’Us Arzanese ha fatto la storia, l’ASD Arzanese è una nuova realtà. Sarà sicuramente stimolante, l’importante è il rispetto che da parte mia e della società sicuramente non mancherà”.

Cristina Mariano

Ph Credit Alessio T.