Bisceglie-Cavese 4-3. Metelliani KO al “Ventura” e niente play off

BISCEGLIE (4-2-3-1): Cerofolini, Calandra, Mastrilli, Markic, Djoulou, Cuppone, Triarico, Risolo, Scalzone, Giacomarro, Zigrossi. All. Vanoli
CAVESE (4-3-3): De Brasi, Migliorini, Manetta, Rosafio, Favasuli, Tumbarello, Fella, Bacchetti, Palomeque, Filippini, Sainz-Maza. All. Modica

Arbitro: sig. Feliciani Ermanno sez. Teramo – Assistenti: Assante – Notarangelo
Reti: ‘1 Scalzone ‘2 Cuppone ‘5 Fella ‘8 Maza ’51 Scalzone ’59 Rosafio ’81 Scalzone.

Recupero: ‘3 p.t. e ‘5 s.t.

Note: Spettatori 700, circa 500 da Cava de’ Tirreni. Angoli 5-3 per la Cavese

I tempo: Bastano i primi due minuti per capire l’andamento della partita, in due minuti doppio vantaggio, prima Scalzone di testa inganna De Brasi, poi Cuppone un minuto più tardi raddoppia con un diagonale mancino dalla sinistra dell’attacco del Bisceglie. Al ‘4 Fella ad accorciare le distanze, con un gol di rapina in area. Dopo otto giri di lancette, il pareggio della Cavese con un’azione dalla destra di Rosafio in tandem con Tumbarello, cross in area e piattone di Sainz Maza. Nell’occasione del raddoppio infortunio dell’estremo difensore del Bisceglie sostituito dal secondo. Cavese padrona assoluta del campo, al ’32 Fella si libera al tiro, debole. Dopo un minuto risponde per il Bisceglie Triarico, palla deviata in corner. Ancora un minuto dopo, ottima triangolazione Sainz Maza-Rosafio, che conclude debole in porta di destro. Si conclude il primo tempo e tutto per la Cavese di Modica lascia ben presagire per un secondo tempo all’altezza della conquista dei play off.

II tempo: Scalzone show nel secondo tempo con due reti decisive: la prima al ’51, intramezzato dalla rete illusoria di Rosafio al ’59, e la seconda all’82. Un secondo tempo che si tinge di colori sbiaditi e pallidini per una prestazione assolutamente non all’altezza delle aspettative. La Cavese a seguito di una prestazione che ha davvero dell’incredibile e contro una squadra che comunque avrebbe disputato i play out contro la Paganese, riesce a non accedere alla griglia play off, nell’anno del centenario e vanifica cos√¨ gli sforzi di una stagione nella quale partiti per una salvezza tranquilla, a gennaio il presidente aveva chiesto i play off, ma la squadra non ha saputo accontentare i desideri della società e anche dell’ambiente.

Andrea Liguori

Foto a cura di Mario Ferrantino Cosenza