Agropoli 1921. Tandara alla vigilia della finale con il Cervo: “Giochiamo per vincere”

Domani, domenica 5 maggio ore 16:30, andrà in scena l’attesa finale playoff regionale del Girone B di Eccellenza, che vedrà l’Agropoli 1921 e l’Audax Cervinara Calcio contendersi il posto per l’accesso alla fase nazionale, per la serie D. Al ‚Äò’R. Guariglia” di Agropoli (SA) mister Esposito e i suoi accolgono la compagine di Iuliano col vantaggio del doppio risultato a favore: in caso di parità, dopo i supplementari passerà la squadra meglio classificatasi nella regular season. L’Agropoli in tal caso.

Al di là dei pronostici, entrambe le squadre hanno in organico giocatori di esperienza amalgamati da altri dotati di ottime qualità che potrebbero risultare decisivi alla lunga distanza. L’attaccante rumeno dell’Agropoli Madalin Tandara (classe 1998) appartiene al secondo gruppo. Dotato di scaltrezza e fiuto del gol, dal suo arrivo a gennaio ha realizzato 9 reti in 15 partite e dopo aver superato i problemi fisici che l’hanno costretto a non partecipare attivamente alle ultime gare, domani si candida ad essere uno dei protagonisti del ‚Äò’R. Guariglia”. Proprio per l’occasione lo abbiamo voluto sentire per chiedergli di domani e della stagione complessivamente.

Domani al ‚Äò’R. Guariglia” contro l’Audax sarà partita da dentro o fuori. Mentalmente e fisicamente come state?

‚Äò’Arriviamo bene a questa partita. La vittoria in semifinale contro il Costa d’Amalfi ci ha dato la giusta carica fisica e mentale per affrontare il Cervinara. Sappiamo che sarà una partita difficile e loro sono una squadra molto fisica e difficile da affrontare ma come sempre giocheremo per vincere”

 

Agropoli e Audax si sono incontrate 5 volte in stagione: partite sempre equilibrate e la classifica finale d’altronde dice che tecnicamente siete alla pari. Che gara ti aspetti?

 

‚Äò’Il Cervinara è una squadra forte, composta da giocatori di esperienza. Mi aspetto una partita maschia dal punto di vista agonistico e sono sicuro che ne verrà fuori una bella partita”

Giocare in casa queste partite è importantissimo. Potrebbe essere anche un’arma a doppio taglio?

‚Äò’Giocare in casa partite come questa potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Però per una squadra come la nostra, che parte sempre per vincere, non dovrebbe esserci questo problema. Anche in campionato, in casa abbiamo fatto pochi pareggi e una sconfitta, cerchiamo sempre di vincere le partite”

La classifica recita: 59 punti per il San Tommaso, 57 Agropoli, 56 Audax, 55 Santa Maria e 53 punti Amalfi. Girone equilibrato dove tutte potevano andare direttamente in D e anche lo stesso San Tommaso avrebbe potuto trovarsi a fare i playoff. Che campionato è stato?

‚Äò’E’ stato sicuramente un campionato equilibrato. C’è un po’ di rammarico perch√© abbiamo avuto un paio di occasioni per allungare sulle dirette concorrenti ma non siamo stati cinici a sfruttarle. Cosa in cui il San Tommaso è stato più bravo.”

L’Agropoli ha giocato in casa 15 partite: 11 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. L’Audax Cervinara in trasferta invece: 4 vinte, 5 pareggi e 6 sconfitte. Sentite di essere favoriti?

‚Äò’No, assolutamente no. Non partiamo e non ci sentiamo di essere favoriti. Sappiamo la forza del nostro avversario ma abbiamo anche grande consapevolezza dei nostri mezzi”

Siete una squadra che porta tutti al gol, non c’è un bomber principe. Il collettivo è il vostro punto di forza? Quali sono i valori in cui vi riconoscete e che metterete in campo domani?

‚Äò’Sicuramente il collettivo è stato il nostro punto di forza, quello che ci ha permesso di superare i momenti bui della stagione. I valori che domani metteremo sulla bilancia saranno: spirito di sacrificio, unità di intenti e voglia di raggiungere l’obiettivo.

9 gol nel girone. Deluso? Ti aspettavi la doppia cifra?

‚Äò’da gennaio che sono arrivato ho fatto 9 gol in 15 partite. Non sono deluso ma un po’ rammaricato perch√© so che con maggio cattiveria e più fortuna avrei potuto raggiungere la doppia cifra. Spero di raggiungerla domani.”

In semifinale contro Amalfi sei entrato negli ultimi minuti (hai preso anche un palo). Scelta tattica o piccolo infortunio?

‚Äò’Nella semifinale sono entrato nei minuti finali perch√© venivo da due settimane di infortunio. Sono stato fermo per un problema al ginocchio”

Per un attaccante tutti i gol sono importanti. Quale ricordi con più gioia? Sarà quello di domani?

‚Äò’Si, spero sia quello di domani‚Äò’

Davide Brasiello