Mancano ormai pochi giorni all’ultimo grande appuntamento stagionale per una tra Frattamaggiore e Giugliano. Al Menti di Castellammare di Stabia le due formazioni scenderanno in campo per lo spareggio promozione che decreterà la vincitrice del girone A di Eccellenza. Una partita che nel corso degli anni si è ripetuta ma non con lo stesso peso specifico di questa tera edizione della stagione 2018/2019. Ad alternanza, infatti, le squadre si sono scontrate con una squadra per la lotta salvezza e dall’altra per la lotta promozione. Mai negli anni le due si sono affrontate per un traguardo prestigioso come quello del salto di categoria.
In attesa che si impenni la temperatura da spareggio promozione, la nostra redazione ha contattato due esponenti che dagli spalti assisteranno al big match. Da un lato ci sarà Orazio Vitale, presidente del Club Nerostellato Rione Ianniello, dall’altro Paolo Buonanno, storica pena del Corriere dello Sport dal sangue gialloblù.
Qual è secondo te, nel corso della storia di Frattese-Giugliano, il derby più bello per i nerostellati/tigrotti?
Orazio Vitale: “Premetto che i derby veramente belli erano quelli contro la Grumese, ai tempi d’oro della Frattese, nell’82/’83 quando c’era un sano sfottò durante la partita, poi al triplice fischi tutti a casa. Ora c’è odio, c’è astio nonostante i sindaci delle due città cerchino di stemperare gli animi. Comunque il più bel derby per la Frattese fu quello del 19 gennaio 2014, sempre in Eccellenza. Vincemmo 1-0 con gol di Grieco su calcio di punizione al 26′ della ripresa. Diciamo che da quel momento ci fu una rottura tra le tifoserie che persiste tutt’ora”.
Paolo Buonanno: “C’è da premettere che questo derby non è particolarmente sentito. Le maggior rivalità sono con Puteolana, Cavese, cos√¨ come per loro quelli più accesi sono stati quelli con la Grumese. Sfogliando negli annali e nei libri da me scritti ho visto che le squadre si sono affrontate 48 volte, di cui la maggior parte in Promozione, una in Serie D e altre nelle Divisioni Regionali. Nonostante la mia età e la mia vicinanza al Giugliano non ricordo esattamente le partite degli anni ’70. Sicuramente ho visto che dal punto di vista dei risultati quelli della stagione 75/76 che videro le due il Giugliano vincere con un 5-1 a Frattamaggiore e un 9-2 a casa sono sicuramente quelli più eclatanti, anche perchè il Giugliano vinse il campionato. Anche nell’annata ’73/’74 ci sono stati dei derby accesi perchè le due squadre si trovavano a combattere per alte posizioni in classifica”.
Mentre un derby che ha lasciato l’amaro in bocca?
Orazio Vitale: “Diciamo quello della partita di andata quest’anno, a Lusciano. Meritavamo di vincere, la Frattese era decisamente superiore. Quello del ritorno è stato scialbo, solo nel finale due occasioni una ciascuna noi con Leone a tu per tu con portiere mette palla fuori. Per loro Tommaso Manzo con un tiro bello e palla si stampò su traversa sotto e rimbalzo in area”.
Paolo Buonanno: “Sicuramente quello degli anni 30, in particolare nel 37/39 quando a Frattamaggiore persero con il risultato di 6-1″.
Che ti aspetti da questo spareggio?
Orazio Vitale: “Che sia una giornata di sport con donne e bambini allo stadio tranquilli e sereni. Che vinca il migliore, credo che entrambe meritino di andare in Serie D. La Frattese è stata la sorpresa, il Giugliano ha speso tantissimo, cinque volte in più della Frattese per giocatori, staff, ingaggi, cambio allenatore. Noi siamo partita serenamente, facendo a tratti un calcio spettacolare. Andrea Ciaramella è davvero un grande allenatore, bravo. Rocco D’Errico e i soci hanno fatto grande un piccolo giocattolo. Adesso siamo l√¨ che vinca il migliore, anche se poi la perdente avrà un’altra occasione con i play-off.”.
Paolo Buonanno: “Sulla carta certamente il Giugliano parte leggermente favorito, ha una rosa più tecnica della Frattese. Oltre a ciò credo che la squadra di Massimo Agovino si trovi in una posizione migliore anche dal punto di vista psicologico perchè loro sono stati primi fino all’ultima giornata poi sono stati recuperati. Credo, comunque, che abbiano certamente metabolizzato e assorbito la delusione. In percentuale credo ci sia un 55%-45%. La partita dello spareggio, però, è sempre una partita a sè un terno al lotto e come tale può succedere di tutto”.
C’è qualcosa che invidi al Giugliano/alla Frattese?
Orazio Vitale: “No, perchè la Frattese non è da meno”.
Paolo Buonanno: “Il loro spirito di coesione e di compattezza. Sono partiti non con i favori dei pronostici, al quarto posto tra le candidate alla promozione diretta dietro Giuliano, Afragolese e Gladiator. Si sono imposti per tutto il campionato, si sono rivelati una sorpresa. Hanno creato una forza di gruppo davvero notevole”.
Cristina Mariano




