Il Napoli spedisce il Chievo in Serie B dopo oltre dieci anni di presenza nella massima categoria italiana e fa slittare la festa scudetto della Juventus. Vittoria rotonda, ma niente clean sheet per gli azzurri di Carlo Ancelotti che con il freno a mano tirato dosano le energie in vista del ritorno di Europa League.
DOPPIA CIFRA PER KOULIBALY – Una doppietta, la prima, per il centrale senegalese che si toglie una grande soddisfazione: quella di andare a segno due volte per la prima volta nella sua carriera. Il Napoli e lo stesso Koulibaly hanno dovuto aspettare quasi un anno prima di poter gioire per una marcatura del centrale difensivo, che nell’aprile dello scorso anno aveva acceso la speranza scudetto nello scontro diretto contro la Juventus. Con i gol di oggi il numero 26 va in doppia cifre, siglando dieci gol con la maglia del Napoli. Il primo ed il terzo, due marcature sugli sviluppi di un corner. Il primo un’incornata perfetta, il secondo un tiro a tu per tu con Sorrentino che pochi istanti prima aveva salvato sul colpo di testa di Chiriches.
FESTA RIMANDATA PER LA CAPOLISTA – La Juventus avrebbe potuto festeggiare il suo ottavo scudetto consecutivo, ma il Napoli vince e spedisce il Chievo in Serie B. Una vittoria cercata con la voglia di mantenere ancora vivo il campionato, ma senza particolari affanni. Freno a mano tirato, ma efficace per portare avanti con un po’ di suspense questo finale di stagione.
NAPOLI DA RISPARMIO ENERGETICO – La partita contro l’Arsenal conta più del campionato. Sembra ormai chiaro che la formazione partenopea non ha intenzione di sprecare più energie di quanto necessario per concludere il campionato. Occhi puntati sull’Europa League e una partita da rimontare. Servirà un Napoli al 200% per Carlo Ancelotti, che dovrà andare a segno con almeno tre gol e non permettere che i gunners vadano in gol. Gli azzurri giocano con un fraseggio e una lentezza che non permette uno spreco di energie, ma c’è di fronte comunque un Chievo che non fa nulla per cambiare le cose. La squadra di De Carlo è chiusa nella sua metà campo e non va oltre la trequarti. Ospina è uno spettatore non pagante, ma subisce al fotofinish il gol di Cesar per chiudere quanto meglio possibile. Settima gara con gol subito per il Napoli, che entro gioved√¨ dovrà rimediare e serrare i ranghi se non vuole salutare anche il terzo obiettivo stagionale.
Cristina Mariano



