Si scrive, forse, la parola fine sulla querelle sul perchè della sospensione tra Frattamaggiore e Mondragone. Nella serata di oggi, infatti, è stato diramato il comunicato stampa riguardante le sentenze del Giudice Sportivo Territoriale che ha analizzato il referto arbitrale di quanto accaduto nell’intervallo tra i nerostellati e i dragoni.
“Il Gst, letto il referto arbitrale nonch√© il supplemento di rapporto ed il rapporto del Commissario di Campo, rilevato:
– che al termine del 1^ tempo, al rientro negli spogliatoi il DDG si accorgeva che nello spazio antistante gli stessi aveva luogo una rissa che vedeva coinvolti tesserati di entrambe le Società;- che erano presenti circa venti Tutori dell’Ordine tra Carabinieri e Polizia, sia in divisa che in borghese;
– che nella rissa il DDG e l’AA2 individuavano il dirigente della Società Casalnuovo Frattese, Sig. Pellino Rocco, che tentava di aggredire, con fare minaccioso, alcuni calciatori della Società avversaria, e tanto non si verificava grazie all’intervento tempestivo delle Forze dell’Ordine;- che veniva altres√¨ individuato, dall’AA2, il calciatore Baratto Giovanni, della Società Mondragone, tra i partecipanti alla rissa;
– che nel giro di pochi minuti la rissa veniva sedata dalle Forze dell’Ordine presenti che facevano rientrare le squadre nei rispettivi spogliatoi; –
che successivamente il DDG, alla presenza dei capitani, comminava il provvedimento disciplinare di allontanamento del Sig. Pellino Rocco della Casalnuovo Frattese e l’espulsione del calciatore Baratto Giovanni della Mondragone;
– che prima di riprendere il 2^ tempo di gara, il capitano della Società Mondragone, nonostante ci fossero le condizioni valutate dal DDG per proseguire la gara, vista la massiccia presenza di Forze dell’Ordine, manifestava la volontà di non proseguire la gara sia verbalmente che per iscritto;
– che al 1^ minuto del 2^ tempo il DDG sospendeva la gara definitivamente tenuto conto di detto rifiuto, dandone comunicazione alla Società del Casalnuovo Frattese […]”.
Questo quanto riportato nel comunicato stampa. Ragione, quindi, al Frattamaggiore che mai aveva negato tramite il racconto del presidente Rocco D’Errico, il diverbio verbale tra le parti. Per questo motivo venivano squalificati sia il dirigente Rocco Pellino che il capitano dei rossoblù Giovanni Baratto.
Squalifica per entrambi, ma la posizione del dirigente si aggrava proprio per il ruolo ricoperto. Pellino, quindi, viene inibito fino all’11 agosto 2019, mentre Baratto resterà fuori quattro giornate, Al Mondragone sentenza pesante: sconfitta a tavolino con il risultato di 3-0, 500 euro di ammenda e un punto di penalizzazione in classifica.
Per il Frattamaggiore un’ammenda di 200 euro oltre che la squalifica di Posillipo per due giornate in seguito al cartellino rosso per un fallo a gioco fermo.
Cristina Mariano




