La Paganese trova finalmente la vittoria, la prima di questa stagione e in una sfida forse proibitiva. Le sconfitte, non ultima quella contro la Viterbese, aveva già preparato un sentimento di rassegnazione nei tifosi che si apprestavano a incappare in un’altra sconfitta contro la quinta della classe.
L’avvio di match aveva dato adito proprio a questa conclusione, ma dopo il gol qualcosa nella Paganese di Fabio Teresa De Sanzo si è smossa e il tecnico ha visto se stesso in questa squadra. Gli azzurrostellati hanno risposto proprio come il tecnico voleva, con voglia di combattere e fame. Una crescita progressiva nel match che ha visto la rimonta degli ospiti grazie ai gol di Giovanni Cappiello e Danilo Gaeta. Quest’ultimo protagonista di una prestazione magistrale e di spessore. Lo scuola Salernitana, infatti, oltre a regalare il gol della vittoria è sempre stato al centro delle azioni e del gioco, rendendosi pericoloso in diverse occasioni Geometrie e intelligenza tecnica che hanno permesso alla formazione stellata di riuscire a portare dalla sua il match e il risultato.
Dopo il gol la Paganese è riuscita a reagire, iniziando a far muovere all’unisono le catene di difesa e centrocampo riuscendo a chiudere gli spazi alle offensive del Rende. Una risposta al lavoro del tecnico dal punto di vista mentale, più che tecnico-tattico. La Paganese ha risposto all’ennesima sberla, ma ha risposto con carattere e non più con rassegnazione verso lo spauracchio sconfitta che aleggiava nelle menti dei calciatori. Ancora una volta, oltre a Gaeta, risulta determinante Cristian Cesaretti assistman nell’azione più importante della partita.
Si apre uno spiraglio verso un miracolo sportivo, quello della salvezza. Attualmente, infatti, la Paganese è a pari punti con la malandata Matera, ma arriva il compito più difficile per la squadra di De Sanzo. Da ora, si apre un nuovo campionato, con un nuovo entusiasmo con una nuova forza mentale, quella della prima vittoria stagionale. Ora alla squadra il peso di confermare quanto fatto, che non sia una vittoria occasionale, ma l’inizio di un campionato nel campionato.
Cristina Mariano




