Un punto importante per la Paganese, non tanto per la classifica, quanto per dare un’importante scossa ai calciatori. Fabio De Sanzo, che appena tre giorni fa aveva sbottato in conferenza stampa, forse oggi ha iniziato a vedere una squadra che lo rappresenta. Un avvio di totale buio per gli azzurrostellati, che ancora una volta vedono aleggiare su di loro il fantasma della sconfitta.
Il campionato della Paganese si rivela sempre più difficile e ci vorrà un mercato di riparazione davvero massiccio per riuscire a cambiare le sorti della squadra. Quanto meno per sperare di raggiungere i play-out.
Tornando alla sfida contro il Matera: una mezz’ora da incubo in cui i lucani trovano la via del gol per ben due volte. Ci pensa, però, Cesaretti al 26′ tirare i remi in barca e accorciare il passivo e dare scossa ai suoi. Intento che riesce, perchè la Paganese nel secondo tempo riesce a fare un altro gol con Piana e ad evitare la sconfitta. Complice anche un brutto secondo tempo del Matera, ma al netto dello scopo poco conta. La squadra di Sanzo ha dato una prova di carattere riuscendo a non perdere con un Matera che storicamente è sempre stata una squadra ostica e coriacea. In casa Paganese, ora, però c’è bisogno di continuità di risultati, c’è bisogno di vincere per riuscire a ridare fiducia anche ai tifosi.
Ha messo del suo anche capitan Scarpa, che con le sue punizione e la sua esperienza è riuscito anche lui a spingere la sua Paganese verso un nuovo risultato utile. Una risultato ancora più significativo essendo arrivato quando la squadra era in inferiorità numerica per l’espulsione di Diop ad inizio secondo tempo. Non sembra comunque particolarmente soddisfatto Fabio De Sanzo, che nonostante la reazioni vede la necessità di entrare nella testa dei suoi ragazzi per poter vedere una mera proiezione di sè.
Cristina Mariano




