Cavese-Potenza 1-1. Al Lamberti posta in palio divisa

Due squadre protagoniste dello scorso torneo di serie D, entrambi in lega pro, una dalla porta principale, l’altra da quella di servizio, quest’oggi di nuovo di fronte al Simonetta Lamberti, ne esce un risultato non privo di sussulti e recriminazioni. Per la Cavese il rammarico di avere gettato alle ortiche o quasi un tempo, per una lettura non proprio felice della contesa, soprattutto in fase difensiva. Per il Potenza la nota dolente è stata di non aver saputo sfruttare le numerose occasioni di raddoppio nella prima frazione di gara. Pareggio giusto.

CAVESE ( 4-3-3 ): VONO, LIA, PALOMEQUE, ROSAFIO, FAVASULI, HATLEY,MIGLIORINI, TUMBARELLO, SILVESTRI, BRUNO, BETTINI. All. Michele Facciolo.

POTENZA ( 5-3-2 ): IOIME, PANICO, PICCINNI, COCCIA, FRANCA, MATERA, SALES, GENCHI, EMERSON, DI SOMMA, GUAITA. All. Giuseppe Raffaele.

Marcatore: Genchi 25′, Palomeque 62′

Angoli: 15-2 per la Cavese

Note: Arbitro Sig. Mario Vigile sez. Cosenza – assistenti Cantafio e Terenzio

Spettatori oltre 2000, recupero 4′ p.t.; 4‚Äò s.t.

1¬∞ tempo: Prima occasione nitida della gara per Coccia, complice una svista del guardalinee, riesce a fare 30 metri di campo palla al piede, ma a tu per tu con Vono spedisce la sfera alta. Un giro di lancette dopo, annotiamo un calcio di punizione dalla trequarti di Emerson che si stampa sul palo. Solo al ’15 Cavese pericolosa, mina vagante in area dalla sinistra di Favasuli che non trova nessun compagno pronto alla deviazione. Al’ 19 buona trama di gioco a sinistra tra Bettini e Lia, palla restituita alla punta esterna che a colpo sicuro trova opposizione in angolo. Genchi vicino al gol al ’22, deviazione in angolo di Vono, mentre risulterà più preciso al 25′, complice uno svarione difensivo, realizzando la rete del vantaggio dei rossoblù potentini. Ancora Potenza vicino al raddoppio con Franca al ’42 che riesce a superare in velocità la coppia dei difensori centrali, Bruno prima e Manetta dopo, ma Vono respinge di piedi. Ancora Genchi al 45′ spreca dai 15 metri di sinistro su assist di Panico. Al 47′ orgoglio Cavese da calcio d’angolo la sfera termina tra i piedi di Migliorini che prova la botta dai 30 metri deviata miracolosamente in angolo dall’estremo difensore lucano. La gara termina nella prima frazione con cinque minuti di recupero, causa una sospensione tra il 27′ e il 32′ per qualche malore in tribuna centrale, a seguito di disordini post esultanza gol del Potenza.

2¬∞ tempo: Inizio della ripresa con ben tre tiri della bandierina, a testimonianza del piglio garibaldino della squadra di casa, che in una di queste occasioni va vicino alla rete con Bruno di testa. Al ’10 i tiri dalla bandierina sono già dieci e a fine partita saranno quindici, ma l’affondo offensivo metelliano non trova concretizzazione in azioni da gol. Il Potenza risponde con un calcio di punizione alto di Emerson. Inzoudine per Tumbarello e Agate per Hatley al ’12 queste sono le mosse di mister Modica, che alla fine inserisce anche Fella. Dall’undicesimo calcio d’angolo la rete aquilotta, accorsa al ’17 della ripresa, da calcio d’angolo di Rosafio, tra un numero di maglie bianche del Potenza svetta solitario Palomeque che mette a segno il pari della squadra di casa. Nei minuti a seguire due bolidi di Migliorini finiscono di poco a lato, la partita si spegne non senza altre azioni arrembanti, solo di marca aquilotta che però non valgono i tre punti, che mancano da ottobre alla squadra di Cava de’ Tirreni.

Andrea Liguori