Villaricca Calcio. Musella e la sete di vendetta: “A Chiaiano per riscattare il 2-0”

Tre anni con la stessa maglia addosso, quella del Villaricca che quest’anno ha fatto la sua comparsa nel campionato di Seconda Categoria, dominando a punteggio pieno la classifica del girone A.

Stiamo parlando di Roberto Musella attaccante giallorosso alla sua terza esperienza con la formazione di Armando Paolucci: “Sono legato a questa maglia, perchè c’è una forte unione, un grande gruppo e tanta voglia di crescere insieme -confessa l’attaccante ai nostri microfoni- Da tre anni si è consolidato questo gruppo, a cui si sono aggregati ragazzi nuovi quest’anno. Sembra che sono con noi da anni e questo è un altro aspetto che mi fa amare questa maglia”.

Primo scontro d’alta classifica per il Villaricca che andrà a casa della Real Paratina Chiaiano, squadra posizionata al quinto posto e sei punti di distacco dai giallorossi: “Arriviamo a questo scontro con due forti motivazioni. In primis abbiamo ancora il dente avvelenato dallo scorso anno. Vogliamo riscattare la sconfitta dello scorso anno -ammette Musella- Abbiamo perso 2-0 in una partita chiave in ottica play-off. Quella vittoria permise loro di vincere il campionato. Vogliamo andare l√¨ e vincere. Il secondo motivo è quello di raggiungere il prima possibile il nostro obiettivo primario: la salvezza. Come diciamo sempre nello spogliatoio, ci mancano 25 punti per questo traguardo e vogliamo raggiungerlo il prima possibile. L’appetito vien mangiando, certo, ma noi dobbiamo rimanere concentrati su questo principale obiettivo”.

Una partenza sprint dopo la brutta sconfitta di Coppa, che avrebbe potuto mistificare negativamente la squadra come una cenerentola della categoria. La risposta è arrivata subito, invece, conquistando solo vittorie: “Quella sconfitta ci ha dato la scossa per iniziare il campionato con un piglio diverso, con una determinazione maggiore. Quello che stiamo facendo è figlia dell’unione di cui parlavo prima. Remiamo tutti nella stessa direzione. Siamo un gruppo unito sano, che vive serenamente anche grazie alla nostra società che non ci fa mancare niente. Non molliamo mai e ci sentiamo tutti parte del progetto”.

Cristina Mariano