Cavese-Juve Stabia 0-1. Vittoria di misura per le vespe, gli aquilotti si feriscono da soli

Con la memoria rivolta all’indimenticato Catello Mari, va di scena un derby all’insegna della sportività dentro e fuori dal campo. Si registra record d’incasso stagionale, nelle ultime ore accordate dagli organi competenti l’accesso pieno e libero agli spalti del Simonetta Lamberti, gremiti anche di personalità politiche e vecchie glorie cavese e stabiesi. Il risultato premia una svogliata ma cinica Juve Stabia, di contro la formazione di mister Modica si fa cogliere per l’ennesima volta impreparata in fase difensiva per il solito errore individuale e denota un’asprezza evidente di alcuni elementi della rosa per la categoria.

CAVESE ( 4-3-3 ): VONO, LIA, LICATA, ROSAFIO, MANETTA, SCIAMANNA, FELLA, TUMBARELLO, SILVESTRI, BRUNO, FELLA. All. Modica Giacomo.

JUVE STABIA ( 4-3-3 ): Branduani, Calò, Allievi, Melara, Paponi, Di Roberto, Viola, Troest, Aktaou, Mastalli, Vitiello. All. Fabio Caserta. ù

Marcatore: aut. Manetta (C) 16 ‘s.t.
Angoli: 4-1 per la Cavese
Note: Arbitro Sig. Matteo Marchetti sez. Ostia – assistenti Rinaldi (Roma 1) e Spiniello (Avellino)
Spettatori circa 2000, recupero 0’ p.t.; 5‚Äò s.t.

1¬∞ tempo: Fella per Sciamanna, la vera prima azione pericolosa per la formazione di casa nell’attesissimo derby campano, confezionata sull’out sinistro d’attacco, ma la punta laziale arriva tardi alla conclusione. Ancora al 9′ sull’out opposto di attacco, Rosafio ancora per Sciamanna che si fa anticipare al momento della battuta a rete. Notevole fraseggio offensivo al ’15 tra Lia e Rosafio che si invola al tiro debole però per la facile presa bassa dell’estremo difensore stabiese. Alla mezzora punizione di Calò per la deviazione in rete di testa di Troest in posizione di off side. Al ’32 rimessa laterale di Bruno al bacio per Rosafio che tira debolmente, nulla di fatto per la squadra di casa che al momento si fa preferire. Si conclude la prima frazione di gara con un paio di verticalizzazioni della Cavese non finalizzate da Sciamanna e un paio di tiri nello specchio della porta di Rosafio. Lato stabiese molto poco, qualche calcio piazzato.

2¬∞ tempo: Inizio stentato in campo, spettacolo sugli spalti. Sotto tono la quotata Juve Stabia e anche la formazione di casa in alcuni suoi elementi. Le rispettive panchine iniziano a meditare i cambi. Al ’14 ottimo schema su punizione della Cavese che va vicino al gol: Migliorini per Manetta che di testa che para Branduani. Minuto successivo autogol di Manetta su tiro di Paponi, ma enormi responsabilità sono per l’uscita palla al piede di Bruno, un vero suicidio difensivo, l’ennesimo della difesa di mister Modica. Cavese come un pugile dopo un colpo da ko, riparte con Lia in grande spolvero ma senza finalizzazione dell’azione offensiva. Ancora sulla destra dell’attacco aquilotto, inesauribile Lia che, dirottato da centrocampo alla difesa, si propone con buoni spunti. Tiro dal limite al ‚Äò33 di Andrea Migliorini ribattuto da un difensore ospite e facilmente parato da Branduani. Nonostante i cambi di forze fresche sul rettangolo di gioco, la musica non muta e complice una giornata non felice degli attaccanti bianco blù, la partita viene senza patemi d’animo condotta facilmente in porto dagli uomini di Fabio Caserta che si attestano nelle parti alte della graduatoria.

Andrea Liguori