Villa Literno. Bellusci l’uomo della Provvidenza: “Felice, vittoria di squadra”

Seconda vittoria consecutiva per il Villa Literno che riesce a dimenticare il periodo negativo inanellando 6 punti nelle ultime due uscite. Francesco Diana mette mano alla formazione e ripristina la coppia di centrocampo che nelle passate stagioni ha fatto le fortune del Villa Literno.

Stiamo parlando di Basso e Bellusci, sulla sinistra, sulla destra Alessio Bonavolontà. Lente d’ingrandimento su Gustavo Bellusci, interno di centrocampo classe ’99 che è tornato titolare proprio nelle ultime due uscite di campionato. Calciatore di quantità, grintoso e abilissimo nell’interdizione.

Gustavo Bellusci si fa un regalo di compleanno conquistando assieme ai compagni la quarta vittoria del campionato: “Si è un periodo bello per la squadra ma soprattutto per noi -commenta ai nostri microfoni il centrocampista- Io ed i miei compagni stiamo lavorando duro giorno per giorno per prenderci quello che ci spetta e ci meritiamo. Ora dobbiamo solo avere i piedi per terra e continuare a lavorare e far parlare il campo. Oggi è stata una vittoria di gruppo sicuramente. Siamo stati uniti fino alla fine e penso che questo ci abbia dato quel qualcosa in più per vincere”.

Calciatore coi piedi per terra e che soprattutto guarda al collettivo: “Io un qualcosa in più? Assolutamente no, ognuno è indispensabile. Abbiamo una rosa molto forte e ognuno sa cosa deve fare. Ripeto, mi fa solo piacere vedere il momento che sta avendo questa squadra, perch√© lo merita ma soprattutto lo meritiamo. Queste vittorie sono lo specchio dei tanti sacrifici fatti fino ad ora. Mi auguro di fare sempre meglio e di dare il 101% ogni partita e alla fine triteremo le somme”.

Gustavo Bellusci come Allan. Questo è il paragone che alcuni addetti ai lavori fanno guardando l’operato del calciatore in mezzo al campo. Questo il suo pensiero: “Paragone giusto? Si mi piace molto per lo spirito che dà, appunto, e per la grinta che ha. E’ sicuramente uno dei miei giocatori preferiti”.

Cristina Mariano