Due passi indietro per la Cavese che conferma lo scarso feeling con i tiri dal dischetto, anche a Vibo Valentia errore dal penalty, da inizio stagione tre rigori su tre tutti sbagliati. Involuzione nel gioco e nella formazione schierata dal tecnico di Marzara del Vallo che evidenzia le note pecche che solo un discreto avvio di stagione aveva ben mascherato. Reparti distanti, centrocampo inconsistente, Migliorini peggiore in campo, solita difesa distratta con le arcinote difficoltà su palla inattiva. Anche l’attacco inconsistente, a secco da tre giornate ormai, specchio di un reparto avanzato con scarno curriculum tra i professionisti. Doveva essere la partita della continuità nei risultati utili e nel gioco, è stata invece una vera e propria Caporetto.
CAVESE ( 4-3-3 ): VONO, BRUNO, MANETTA, ROSAFIO, FAVASULI, FLORES, MIGLIORINI, TUMBARELLO, LICATA, SILVESTRI, NUNZIANTE. All. Modica Giacomo.
VIRTUS FRANCAVILLA ( 3-5-2 ): MENGONI, TITO, PREZIOSO, FINIZIO, OBODO CAMILLERI, COLLODEI, MELILLO, BUBAS, ALTOBELLO, SCACABAROZZI . All. Orlandi Nevio.
Marcatore: Camilleri al 30 ‚Äòe Taurino al 72′ per la Vibonese
Angoli: 3-1 per la Vibonese.
Note: Ammoniti per la Cavese: Silvestri e Favasuli.
Allo stadio Luigi Razza di Vibo Valenzia nella prima trasferta disponibile per i 100 aficionados biancoblù, la Cavese si presenta con sostanziali modifiche in formazione rispetto all’incontro casalingo scorso contro la Sicula Leonzio. Fuori dagli undici Palomeque per infortunio, per la prima volta da inizio torneo esclusione del miglior marcatore aquilotto Sciamanna ed esperimento poco riuscito come punta esterna di destra del classe 2000 Nunziante. A centrocampo viene riproposta la linea Tumbarello ‚Äì Migliorini ‚Äì Favasuli e in difesa vi è l’innesto del centrale Silvestri, ancora tra i peggiori tra i suoi, in continuità con l’avvio balbettante delle prime uscite.
Per la Vibonese poco cambia nell’undici proposto dal tecnico Nevio Orlandi da inizio stagione se non per il difensore Silvestri, fuori per un risentimento fisico.
Dal fischio d’inizio subito la Vibonese in evidenza con Camilleri di testa che va vicino allo specchio della porta per la prima vera occasione dei padroni di casa. Dopo due minuti altro colpo di testa a botta sicura di Camilleri non ben contrastato da Bruno, conclusione lontana dalla porta di Vono. Al 12′ fallo di Manetta su Bubas in zona interessante, punizione battuta da Tito alta sopra lo specchio della porta. Ammonito Silvestri per la Cavese la 20 per fallo duro di gioco. Cavese alla prima vera occasione offensiva ottiene calcio di rigore per atterramento di Flores ad opera dell’estremo difensore Mengoni, dal dischetto spreca Rosafio. La dura legge del calcio non si smentisce e alla mezzora vantaggio dei locali con Camilleri da palla inattiva, 1-0 per la Vibonese. Al 39′ ammonito Altobello per un fallaccio su Rosafio. Tiro di Licata che si infrange sulla barriera. Altra occasione pericolosa di Hatley con un tiro cross che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare compagni pronti a ribadire in rete la sfera.
Nei secondi 45 minuti da apprezzare tra gli ultras di Cava de’ Tirreni, l’esposizione di uno striscione: Vicini alle famiglie vittime dell’alluvione . Dal punto di vista tecnico sostituzioni per mister Modica con in campo Inzoudine e Lia per Manetta e Licata. Al 58′ altra ammonizione per i biancoblù per il capitano Ciccio Favasuli. Primi cambi anche per la Vibonese: entrano Taurino per Melillo e Ciotti per Prezioso. Al 62’ennesimo errore in disimpegno di Silvestri che fa involare Taurino fermato dalla difesa, lo stesso attaccante appena un minuto dopo ha la più nitida occasione da rete grazie alla balbettante difesa biancoblù, ma spreca incredibilmente. Modica tenta le carte della disperazione, prima mette fuori Migliorini per De Rosa e poi fa entrare Sciamanna per un bravo Hatley Flores. Si rifà viva la Vibonese con Obodo che spauracchia dai 25 metri. Nemmeno l’entrata dell’oggetto misterioso Bettini serve alla causa di Modica, perch√© la difesa metelliana si fa trovare per l’ennesima volta impreparata e subisce al 67′ la rete del 2-0 alla terza occasione utile sotto porta di Taurino. A fine partita esaurisce i cambi la squadra di casa con Tito e Bubas al posto di Malberti e Ciani.
ANDREA LIGUORI




